Una terra dall’atmosfera magica, ricca di itinerari che conducono nel cuore delle città, tra storia, arte e antichi sapori della cucina locale. Il testimonial promuove il luogo, il Riformista le location.

IL TESTIMONIAL – CLELIA CRISCI
Vi invito a Caserta perché qui potrete riscoprire e godere di tesori “nascosti”, visitare lo spettacolare Acquedotto Carolino del Vanvitelli, percorrere la strada ai piedi del monte Longano, arrivare alla sommità delle arcate e godere della vista mozzafiato ripensando alle mura in tufo intrise di storia (qui la battaglia decisiva per l’impresa dei Mille). E, dopo il tramonto, concludere la serata con un bel calice di vino asprino e un dolce tipico, guardando le stelle e la meravigliosa Reggia.

DA BERE – Salotto 22 (V. Mazzocchi Alessio Simmaco 22)
Da una piccola stradina del centro storico si accede al locale attraverso una porta in vetro scorrevole. La prima sala ha un bancone-bar particolarissimo, gli altri ambienti sono arredati in stile anni ’70 che riporta un po’ indietro nel tempo. Salotto 22 è un confortevole salotto glamour nel cuore della città. Luogo ideale per sorseggiare un cocktail o un buon vino allietati dall’immancabile street-sound che contraddistingue il locale. Ottimi i long drink e i prodotti utilizzati per la miscelazione.

DA NON PERDERE – La Reggia di Caserta (Viale Douhet 2/a)
La Reggia di Caserta e il suo parco sono due gioielli di ineguagliabile splendore. Dal 1997 fanno parte della World Heritage List dell’Unesco. Progettata nel Settecento da Luigi Vanvitelli, su incarico di Carlo III di Borbone, la Reggia rappresenta il trionfo del barocco italiano, Il palazzo è una fusione di altre due residenze reali: la Reggia di Versailles e il madrileno Palazzo dell’Escorial. Parte integrante della maestosità e della bellezza della Reggia è il parco che ospita fontane e cascate.

L’APERITIVO – Vineria Bukowki (Via San Carlo 14)
“Il vino in tutte le sue forme sarà il protagonista di storie ancora da narrare”. Situata nel centro di Caserta, la vineria Bukowski prende il nome dall’omonimo scrittore statunitense amante del vino, dell’arte e delle belle donne. Candele, buona musica di sottofondo e classici della letteratura poggiati sui tavolini a forma di botte. Taglieri con salumi e formaggi e un’ottima carta dei vini. Tappa ideale prima di cena.

A CENA – Antica Hostaria Massa (Via Giuseppe Mazzini 55)
L’Antica Hostaria Massa è il ristorante più antico della città (locale storico d’Italia), a due passi dalla Reggia di Caserta. Il menù propone portate di mare e di terra. I sapori autentici e le antiche ricette della tradizione napoletana sono alla base della filosofia del ristorante. Per cenare potrete scegliere tra la sala in stile retrò o il romantico giardino con tavolini in ferro battute e luci soffuse. I primi sono fiore all’occhiello della cucina.

SELFIE CORNER – Casertavecchia (Borgo medievale)
Casertavecchia è un piccolo e suggestivo borgo di stampo medievale che si sviluppa alle pendici dei monti Tifatini. Si trova a 400 metri di altezza e a dieci chilometri dal centro di Caserta. Passeggiando tra i vicoletti del borgo si respira un’atmosfera particolare, il tempo sembra essersi fermato a tanti secoli fa. Ogni scorcio sembra essere perfetto per fare da sfondo a una foto che diventa una cartolina d’altri tempi. Da non perdere il duomo di Casertavecchia e la chiesa dell’Annunziata

L’AGENDA

Beni architettonici, Blasi apre l’anno accademico – Oggi alle 10, presso la sede della Scuola di specializzazione in beni architettonici e del paesaggio della Federico II di Napoli, nel coro della chiesa del complesso trecentesco di Donnaregina a Napoli, sarà inaugurato il nuovo anno accademico della Scuola con una lectio di Carlo Blasi, ordinario di Restauro dell’Università di Parma e docente dell’École de Chaillotdi Parigi Il professore Blasi illustrerà i progetti per il restauro della cattedrale di Notre Dame ai quali sta collaborando.

Le Ebbanesis in concerto al Common Ground – Si esibiscono ormai in tutto il mondo e per il live nella loro città hanno scelto il Common Ground. Domani alle 22.30 sul palco dell’industrial bistrot di via Scarfoglio si esibiranno le Ebbanesis, il duo composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa. “Serenvivity” è il nome dello spettacolo ch vedrà protagonoste le due voci divenute virali su Facebook grazie a intriganti rivisitazioni di classici della canzone napoletana, ma anche celebri pezzi rock cantati in dialetto. Ma il duo fa anche divertire, oltre che ballare e cantare, e così non mancheranno momenti umoristici che esalteranno le loro doti attoriali.
La mostra “Threesome” un viaggio tra amore ed eros –
Simone Trapani, ventenne e studente al Dams di Bologna, presenta in coppia con Gianluca Cocchia, altro giovane artista della scena napoletana, la particolarissima mostra intitolata “Threesome – Dalla filosofia orientale all’arte contemporanea”, a cura di Federica D’Avanzo.La mostra punta a sottolineare, attraverso l’arte, il rapporto tra umanità ed eros. Il vernissage della mostra è previsto domani alle 19 presso la Galleria WeSpace. Tante saranno le sorprese che gli artisti riserveranno al pubblico durante la settimana di apertura della mostra. 
Vietri, oggi si presenta il libro “Sarno, il dio offeso” –
Oggi alle 18 verrà presentato dalla Congrega letteraria, presso il circolo “Unione sportiva vietrese”, il progetto di crowdbooking per la pubblicazione del libro “Sarno, il dio offeso”. Il titolo del libro rimanda alla rappresentazione del fiume sotto forma di divinità così come viene rappresentato nell’affresco che adorna il larario della Casa del Sarno negli scavi di Pompei. È un lavoro che raccoglie tre ampi reportage fotografici di Alfonso Catalano, realizzati in tre momenti diversi: 1995, 2018 e 2019. È un viaggio nel tempo e nello spazio che con più di 80 foto mostra senza sconti lo scempio che il fiume Sarno ha subito e continua a subire. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura, Antonello Capozzolo, interverranno Alfonso Catalano, Luigi Di Pace e Rossella Nicolò.
“Vinylove”, la fiera dedicata alla musica e al sentimento –
Il finesettimana sarà dedicato all’amore e alla musica. “Ama la musica, regala un vinile”, con questo slogan DiscoDays organizza e promuove “VinyLove”, il secondo appuntamento di un evento dedicato alla musica nel mese in cui si celebra l’amore. Ci saranno circa 40 espositori selezionati da tutta Italia con oltre 80.000 Vinili e Cd di tutti i generi, mostre, presentazioni libri e DJ-Set. L’appuntamento vuole affermare la bellezza e la forza della musica come elemento aggregante e di condivisione: musica per chi si ama, musica per chi ami! Alle 17 ci sarà presentazione libro “Vinile, istruzioni per l’uso”con l’autore Antonio Saluzzi. Il terzo millennio ha visto il ritorno dirompente del 33 giri. Il libro in maniera rigorosa ma scanzonata, racconta la storia e la magia dell’LP.