Jole Santelli, appena eletta governatrice della Calabria, lo ha detto spesso in campagna elettorale e lo ha ripetuto a seggi chiusi: «Porterò l’Alta Velocità in Calabria». E a confermare la necessità di imigliorare il sistema dei trasporti è arrivato uno studio realizzato dall’Università Federico II di Napoli e ripreso dal Sole24Ore. Il dossier, presentato dall’ordinario di pianificazione dei trasporti dell’ateneo partenopeo Ennio Cascetta al convegno Cisl a Firenze e al Politecnico di Milano, riporta come il Pil delle 12 province collegate ogni giorno da 303 treni Tav sia cresciuto – dal 2008 al 2018 – di 10 punti percentuali. Nelle altre province, quelle senza alta velocità, solo del 3%.
Di quanto questo scarto riguardi le differenze tra Nord e Sud, è indicativo il grafico che il quotidiano dedica all’accesso all’Alta Velocità in tutta la Penisgiungere una stazione di Alta Velocità. In le reti esistenti, investire in treni più confortevoli e performanti può essere un buon inizio are passo.