Una partita perfetta. Nonostante le assenze di Mertens, Koulibaly e Allan, nonostante il periodo di crisi (mentale) prolungato, nonostante l’arbitro Mariani e il Var (capitanato da Rocchi) che non concedono un rigore solare. Il Napoli risorge contro i Campioni d’Italia, contro la Juventus degli ex, fischiatissimi, Maurizio Sarri e Gonzalo Higuain.

In campionato la squadra di Gattuso torna a vincere al San Paolo dopo sei gare e si riconcilia, almeno in parte, con il pubblico partenopeo. Zielinski e Insigne rendono inutile il gol di Cristiano Ronaldo. Tre punti d’oro e zona Champions a -12. Una distanza abissale, certo. Mancano 17 partite, tutto può succedere.

Gara attenta e senza sbavatura per Insigne e compagni che concedono pochissimo alla capolista prima di passare in vantaggio al 18′ della ripresa con il centrocampista polacco che ribadisce in rete da pochi passi una conclusione velenosa di Insigne respinta da Szczesny. Sull’1-0 arbitri e Var non vedono un fallo di mano in area di Cuadrado su tocco di Zielinski. Un rigore evidente ma Rocchi al Var non ha ritenuto opportuno segnalare l’errore a Mariani. Il Napoli non si scompone e continua a non concedere spazi alla manovra poco fluida della squadra dell’ex Comandante.

Nel finale capitan Insigne trova il raddoppio con una conclusione di destro, su cross di Callejon, sporcata leggermente da De Ligt. A rendere il finale più elettrizzante è il gol dell’1-2 di Cristiano Ronaldo che sfrutta un buco difensivo di Di Lorenzo e batte in uscita Meret.