Chiesta l’archiviazione dell’inchiesta su Angela Celentano, la bambina scomparsa il 10 agosto 1996 durante una gita con la famiglia sul Monte Faito. Sono trascorsi ventiquattro anni da quel pomeriggio in cui Angela non fu più vista. Da allora ricerche, appelli, indagini e segnalazioni non hanno mai consentito di risolvere il giallo. Ci sono stati sospetti che hanno spaziato dagli ambienti più vicini alla famiglia a quelli lontanissimi, arrivando addirittura oltreoceano: qualche anno fa una fantomatica ragazza messicana di nome Celeste Ruiz contattò la famiglia Celentano dichiarando di essere Angela, ma l’inchiesta successivamente aperta dalla Procura di Torre Annunziata chiarì come dietro quei messaggi ci fosse un mitomane. Certo è che Angela sparì sul Monte Faito e di lei non si è avuta più traccia. La Procura oplontina ha indagato con tenacia, battendo ogni pista, senza tralasciare alcun dettaglio.

Ma il caso sembra destinato a rimanere avvolto nel mistero. Nei giorni scorsi i genitori di Angela sono stati convocati a Torre Annunziata per avere notizia della richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura. Assistiti dall’avvocato Luigi Ferrandino, Catello e Maria Celentano stanno valutando ora se presentare o meno una richiesta di opposizione. Difficile accettare una resa di fronte al mistero che avvolge questa storia che, dal 1996, ha assunto le caratteristiche di un vero e proprio giallo. Era il 10 agosto 1996, quando Angela sparì nel nulla nei boschi del Monte Faito. C’era il sole e la famiglia partecipava a una giornata di giochi e di svago organizzata, come ogni anno, a conclusione della scuola domenicale con i bambini della comunità cristiana che frequentava. Era l’ora del pranzo quando ci si accorse che Angela non era più assieme agli altri bambini e alle sorelline.

I genitori e tutte le persone che erano radunate per il picnic la cercarono ovunque. Per quattro giorni le ricerche proseguirono con il supporto di carabinieri, polizia, vigili del fuoco, vigili urbani, finanza, protezione civile e volontari del Faito. Le ricerche sono proseguite negli anni con le varie indagini coordinate dalla Procura. Ma di Angela nemmeno l’ombra. Da allora di lei non si è saputo più nulla. E forse nulla si saprà.