Gli imprenditori balneari sono preoccupati, a dir poco. La prospettiva di una Estate fra plexiglas e restrizioni varie rende il futuro nebuloso e le nostre perle del Golfo rischiano di rimanere pressoché deserte.

Il Riformista” ha raccolto il lungo sfogo di Giovan Giuseppe Mattera leader dei balneari di Ischia, titolare dello storico Bagno Ristorante “Ricciulillo”, da sempre meta prediletta di vip, artisti, politici e artisti famosi.

Dice Mattera: ”la situazione per gli stabilimenti balneari come in generale per tutto il commercio è tragica e le aspettative sono nere: affronteremo una stagione assolutamente breve. Abbiamo la necessità di approntare gli stabilimenti specialmente quelli colpiti dalle mareggiate di Novembre e Dicembre e c’è bisogno di almeno un mese di lavoro con costi particolarmente ingenti.
Abbiamo l’ansia di vederci chiudere l’attività nel caso in cui un cliente risultasse positivo. Stimiamo, al momento, una riduzione di almeno il 40% dei posti in spiaggia mentre invece ai ristoranti non so neanche sarà data la possibilità di lavorare per mantenere gli standard sanitari specifici perché dipenderà dai protocolli che verranno poi stilati dall’OMS.
Dovremo forse ridisegnare la geometria di alcuni punti degli stabilimenti per poter adottare le misure di distanza

Lo so che le risorse economiche non sono infinite ma così a brevi mani credo si debbano necessariamente sospendere e non slittare i pagamenti di concessione demaniale, addizionale regionale, tassa di registrazione comunale, Tari comunale, avere aiuti ed incentivi per il personale che purtroppo non potremmo assumere!

E poi accedere a tutte le forme di sostegno che vengono date alle aziende come sospensione delle tasse, iva ecc ecc.
Il bisogno dei balneari – conclude Mattera – adesso non è un piangersi addosso, ma è l’effettiva necessità di tener in vita non i grandi stabilimenti o parchi termali con grandi budget e che riuscirebbero meglio affrontare una gestione delle distanze di sicurezza bensì piccoli stabilimenti con spazi limitati che affrontano ogni singolo anno di lavoro e il guadagno si concretizza e si concentra dalla seconda metà del mese di Giugno ai primi del mese di Settembre ed hanno la necessità di riapertura per il mero sostentamento!”.