Il diario colorato e con tante foto di una tredicenne matura, attenta allo studio, con l’entusiasmo tipico della sua età e con i suoi tanti sogni, molti dei quali si stanno meravigliosamente realizzando. La storia di una bellissima e promettente carriera di attrice, con tanti prestigiosi premi nazionali e internazionali già ricevuti e di un grande successo di pubblico e di critica con l’affetto sincero che tutti le dimostrano sui social, dove è seguitissima, o quando la incontrano di persona. Ma anche un messaggio serio ed efficace contro una piaga della nostra società sempre purtroppo di attualità come il bullismo.

Il libro “Diario geniale” (Fabbri editore) scritto da Ludovica Nasti (la Lila protagonista della serie tv evento “L’Amica geniale”, astro nascente del cinema e della tv italiana), è tutto questo, e non solo: è anche il diario autobiografico di una piccola grande donna, nata nel 2006 a Pozzuoli, esempio di bravura, spontaneità, dolcezza, maturità e determinazione fuori dal comune, che ha già superato nella sua vita tanti momenti difficili fra cui una brutta malattia riuscendo a sconfiggerla con forza, coraggio, impegno e caparbietà e che in questa conversazione con Il Riformista illustra il messaggio sociale del suo libro.

Lotto ogni giorno – spiega Ludovica – contro il bullismo cercando di trasmettere coraggio ai ragazzi che ne sono vittima. Nessuno deve soffrire in silenzio per la cattiveria gratuita di qualcun altro. Chi è preso di mira da compagni di scuola poco intelligenti deve sapere che non è solo: i bulli sono solo vigliacchi che fanno cose vergognose e bisogna trovare il coraggio di combatterli. Anche io ho spesso ricevuto offese ingiuste dette alle spalle da chi si nasconde dietro l’anonimato del web. Penso che all’inizio l’indifferenza alle provocazioni sia il miglior disprezzo, perché ti rende forte e superiore e fa uscire allo scoperto chi evidentemente rosica d’invidia per te. Se però le offese si ripetono quotidianamente con toni esagerati o circolano sui social allora bisogna subito chiedere aiuto a un adulto che può magari consigliarti di rivolgersi alle forze dell’ordine. Bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno – conclude – senza temere di non farcela”.

Nel suo libro Ludovica racconta tanti episodi della sua vita, come ad esempio quando è stata scelta per “L’amica geniale” fra 9000 partecipanti al provino, oppure dei ruoli interpretati in “Un Posto al sole”, nella parte di Anna Frank o in altre produzioni tv e cinematografiche, ma anche della vita di tutti i giorni fra scuola, momenti con gli amici o in famiglia (che ama più di tutto), lezioni di napoletano antico, ballo, serie tv, musica, calcio e allenamenti. E sì, perché oltre al cinema è proprio il calcio l’altra grande passione di Ludovica. “Gioco come attaccante nella squadra Campania Puteolana Academy, e sono naturalmente una grande tifosa del Napoli, tanto nel calcio maschile quanto in quello femminile. Sono stata anche allo stadio a vedere il Napoli femminile Carpisa Yamamay del presidente Lello Carlino, è stata una giornata dall’atmosfera magica, e le ragazze sono fortissime”.

Un sogno nel cassetto? “Incontrare Sofia Loren, mio mito assoluto e attrice preferita da sempre, orgoglio di Pozzuoli nel mondo, straordinaria come persona oltre che come attrice, e che mi ha reso immensamente felice quando ho saputo che ha detto che le è piaciuta la mia interpretazione nell’Amica geniale. Detto da lei… sono ancora emozionata, mi vengono i brividi! Spero di riuscire presto a poterla incontrare!“.