Il coronavirus in Campania. Il risultato positivo è già emerso dall’Ospedale Cotugno ma l’ufficialità arriverà con l’esito degli esami effettuati all’Istituto Superiore di Sanità di Roma e con la comunicazione ufficiale del Ministero. Ore di attesa e di ansia, dunque. Il primo a darne notizia è stato il governatore Vincenzo De Luca comunicando: «Abbiamo inviato dalla Campania un tampone risultato positivo e di un altro per il quale attendiamo il riscontro. Sarà il Ministero, come è giusto che sia, a dare comunicazione ufficiale». La comunicazione è arrivata nel primo pomeriggio nel corso dell’incontro al Centro direzionale alla presenza dei sindaci dei Comuni campani. I test inviati a Roma, per avere l’ufficialità se si tratti o meno di contagio da Covid 19, ovvero il temuto Coronavirus, provengono da una paziente casertana e da una giovane donna ricoverata all’ospedale di Vallo della Lucania. La 24enne casertana non presenta sintomi particolari né febbre, è rientrata da Milano e si è recata in ospedale, al Cotugno di Napoli, per fare un controllo. Lì le è stato praticato il tampone oro-faringeo con la prescrizione di autoisolamento per 14 giorni in attesa della risposta del test. L’altro caso riguarda invece una 25enne di origini ucraine rientrata da Cremona il 15 febbraio scorso e ricoverata all’ospedale di Vallo della Lucania. È risultata positiva al coronavirus almeno dal primo test eseguito a Napoli. Ora si attende l’esito del tampone inviato allo Spallanzani di Roma.

«La paziente è in fase di trasferimento al Cotugno con un’ambulanza protetta», ha spiegato il direttore sanitario dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, Adriano De Vita. La donna non è in condizioni critiche, secondo i medici. Si tratta di una 25enne rientrata a Montano Antilia nel Salernitano dalla città lombarda il 15 febbraio scorso che ha iniziato a presentare i primi sintomi cinque giorni dopo il suo rientro. «Al pronto soccorso – ha raccontato De Vita – è stata posta in isolamento e ha svolto tutte le indagini in quella stanza senza mai essere spostata da lì». Intanto dall’ospedale, seguendo il protocollo e le direttive stabilite a livello nazionale, la notizia è stata segnalata al sindaco del piccolo comune e al Dipartimento prevenzione dell’Asl. Il sindaco di Montano Antilia, Luciano Trivelli, ha fatto sapere di aver subito provveduto a mettere in quarantena tutto il nucleo familiare della giovane paziente. C’è attesa per i risultati definitivi.

La risposta dei test determinerà la situazione di emergenza da contagio conclamato anche in Campania oppure farà tirare un sospiro di sollievo. Si potrebbe anche trattare di un falso positivo, per dirla con le parole del governatore. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha infatti ribadito l’invito alla prudenza. E lo ha fatto anche nel corso del vertice di ieri con i sindaci, invitandoli a non adottare misure estemporanee ma attenersi a criteri di prudenza e obiettività. «Occorre una ragione forte», ha detto a proposito di provvedimenti affrettati di chiusura delle scuole. «Dobbiamo evitare di farci male due volte perché sullo sfondo del problema sanitario c’è il problema sociale ed economico», ha aggiunto De Luca. «Bisogna prepararsi ad evitare la diffusione di un eventuale contagio – ha spiegato – E, senza fare allarmismi, dobbiamo prepararci a un piano B e anche un piano C. Oggi le iniziative prese sono proporzionate alla situazione che abbiamo davanti, che non richiede misure eccezionali». L’obiettivo, dunque, è seguire una linea di intervento omogenea.