“E’ di pochi minuti fa la notizia che abbiamo inviato dalla Campania a Roma un tampone risultato positivo e di un altro per il quale attendiamo riscontro. Sarà il Ministero, com’è giusto che sia, a dare comunicazione ufficiale”. E’ quanto annunciato dal governatore Vincenzo De Luca nel corso di una conferenza stampa al Centro Direzionale alla presenza dei primi cittadini dei comuni campani.

Il test spedito a Roma proviene da una paziente originaria di Vallo della Lucania, comune in provincia di Salerno, l’altro è relativo a una paziente assistito in un ospedale della provincia di Caserta. I tamponi, secondo quando si apprende, sono stati inviati all’Istituto Superiore di Sanità, per le contro analisi. Entrambe sono rientrate nei giorni scorsi dal Nord, una donna si è presentata direttamente in ospedale, l’altra paziente risulta asintomatica. Chi sono le due donne contagiate dal coronavirus in Campania

 

In mattinata De Luca si era espresso contro la chiusura delle scuole senza “una ragione forte”: “I sindaci sono convocati assieme ai prefetti di tutte le province per trasmettere loro delle linee guide omogenee”.

“Ci siamo trovati di fronte a ordinanze di sindaci che hanno chiuso scuole in maniera estemporanea, occorre una ragione forte. Dobbiamo evitare di farci male due volte perché sullo sfondo del problema sanitario c’è il problema sociale ed economico”, ha aggiunto De Luca.

Il governatore della Campania Vincenzo de Luca ha tenuto un’informativa in Consiglio regionale sulle misure messe in campo per l’emergenza coronavirus. “Bisogna prepararsi ad evitare la di iffsione di un eventuale contagio. E, senza fare allarmismi, dobbiamo prepararci a un piano B e anche un piano C”, ha detto il presidente della Regione, che sottolinea: “Oggi le iniziative prese sono proporzionate alla situazione che abbiamo davanti, che non richiede misure eccezionali”.

 L’ANNUNCIO DI DE LUCA: