“La nostra banda suona sul web”. Canteranno, si eserciteranno e soprattutto non abbandoneranno spartiti e strumenti. È quello che faranno circa trecento ragazzi del
progetto della Scabec “Canta, suona e cammina” durante questo periodo di quarantena imposta per contenere la diffusione del covid-19. I giovani allievi continueranno le loro lezioni di musica e poi si esibiranno tutti insieme, anche se al posto del palcoscenico ci sarà la piattaforma virtuale del web. “Canta, suona e cammina” è l’iniziativa finanziata dalla Regione Campania e che da cinque anni accompagna in un percorso di crescita culturale i ragazzi tra gli 8 e i 15 anni di quartieri della periferia e del centro, non solo a Napoli ma in varie città della Campania.

Un modo per allontanarli da determinati contesti e magari scoprire che la passione per la musica può diventare opportunità di lavoro. Ognuno di loro ha ricevuto gli  strumenti musicali dalla Regione e con maestri, educatori e parroci hanno iniziato il percorso di apprendimento, finalizzato alla realizzazione di concerti ed eventi presso i territori o location dall’elevato valore storico, artistico e culturale. «Abbiamo 300 ragazzi che sono in situazioni socialmente a rischio. Non possiamo lasciarli da soli e smettere di seguirli -spiega il direttore progetti Scabec Francesca Maciocia- abbiamo avuto paura di lasciarli senza far niente e così abbiamo provato a fare formazione a distanza e ha funzionato! I ragazzi e soprattutto i genitori hanno ringraziato e accolto con entusiasmo l’idea di non fermarci».

Il concerto della banda che suona sul web è previsto tra una decina di giorni, nel frattempo i ragazzi inviano le prove della loro performance ai quaranta maestri che da anni li seguono in questo progetto che mira alla conoscenza e alla valorizzazione della musica colta e popolare; ma anche al riconoscimento del talento di ragazzi che sono stati selezionati secondo una predisposizione alla musica e un’attitudine agli strumenti da banda. I partecipanti afferiscono alla Parrocchia di Santa Caterina a Formiello, Porta Capuana, alla Parrocchia di Santa Maria della Misericordia a Porta Grande, Capodimonte, alla Parrocchia di Maria Santissima del Buon Rimedio, Scampia, alla Parrocchia Sant’Antonio da Padova, Barra, alla Parrocchia di San Giuseppe e Madonna di Lourdes, San Giovanni a Teduccio, alla Parrocchia di San Michele Arcangelo, Afragola (Salicelle), alla Parrocchia di Santa Maria del Popolo, Torre del Greco-Ercolano e al Centro Educativo Bartolo Longo del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei.

Così durante tutto il periodo di emergenza da covid- 19 i ragazzi saranno seguiti a distanza con lezioni online, e i maestri daranno consigli, indicazioni e brani da studiare. Gli alunni dovranno scegliere un brano e realizzare un video della loro performance. E quando finalmente saranno pronti, ogni singola esibizione verrà ripresa e montata con le altre, per il concerto della banda più grande del web.

Attraverso l’utilizzo dei canali social (da Facebook a Instagram) il direttore progetti della Scabec Francesca Maciocia, il direttore e curatore scientifico del progetto Maestro Eugenio Ottieri e il coordinatore delle attività Massimo Ricchiari hanno spiegato ai ragazzi l’iniziativa. Un video in cui hanno illustrato le modalità di questo nuovo modo di fare musica a distanza ma anche come difendersi dal virus e come proteggere, attraverso comportamenti responsabili, le persone più fragili che ci circondano, in un momento così difficile per tutti.