Opere edilizie realizzate abusivamente e finalizzate all’illecito cambio di destinazione d’uso di un’area urbanisticamente destinata ad attrezzature pubbliche”. È con questa accusa che i pm della sezione Reati ambientali, coordinata dall’aggiunto Sergio Amato, hanno ottenuto dal gip il sequestro del maxi centro commerciale “The New Maxhao”, inaugurato poco più di un anno fa in via Gianturco, nel cuore della Chinatown napoletana.
Le indagini hanno svelato presunti abusi nel quartiere dell’area est di Napoli già deformato da scempi edilizi e dissesti ambientali. Quarantacinque società, che non risultano indagate in quanto avevano solo preso in affitto i locali del complesso ora sotto sequestro, dovranno lasciare quegli spazi. Non sarà un’operazione facile e le ricadute non saranno indolori. Ai commercianti sono stati concessi 40 giorni per traslocare e portar via attrezzature e merce. Due gli indagati in un’inchiesta che ha puntato i fari sulla regolarità delle autorizzazioni.

Napoletana, laureata in Economia e con un master in Marketing e Comunicazione, è giornalista professionista dal 2007. Per Il Riformista si occupa di giustizia ed economia. Esperta di cronaca nera e giudiziaria ha lavorato nella redazione del quotidiano Cronache di Napoli per poi collaborare con testate nazionali (Il Mattino, Il Sole 24 Ore) e agenzie di stampa (TMNews, Askanews).