Viva la libertà, buonasera a tutti quelli che mi vogliono bene”. Sono le parole pronunciate da un uomo nel corso di un video dove festeggia, con l’esplosione di alcuni fuochi d’artificio, la sua scarcerazione. L’episodio è avvenuto nel quartiere napoletano di Pianura, periferia ovest della città, nella zona cosiddetta delle ‘Case Gialle’, in via santo Josemaria Escrivà.

Le immagini dei festeggiamenti sono state rilanciate dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli che subito lancia la gogna mediatica nei confronti dell’uomo che “evidentemente la pena scontata non è stata abbastanza”. Per il leader dei Verdi campani l’uomo, con l’esplosione dei fuochi d’artificio, “commette un ennesimo atto illegale, bloccando una strada”.

Tra gli utenti dei social c’è chi ricorda al consigliere regionale che non c’è nulla di male nel festeggiare sparando botti in strada per un lasso di tempo di circa 5-10 minuti.

Per Borelli invece è “inaccettabile e vergognoso” perché l’uomo “evidentemente non è ancora pronto per il mondo civile”. Da qui l’invito a “individuare la persona fisica che si cela dietro quel profilo Facebook che ha pubblicato quel video e fare degli accertamenti. Non si possono – aggiunge –  creare scompiglio e situazioni di rischio in una strada solo perché si vuol festeggiare l’uscita da galera, con fuochi d’artifici utilizzati e manovrati in modo illecito ed improprio”.  La sete di giustizia di Borelli non si placa: “Una volta individuato, il responsabile dovrà pagare le conseguenze del proprio gesto”.