La galassia dei centri sociali che aveva appoggiato il sindaco Luigi De Magistris perde un pezzo importante. I militanti dell’Ex Opg Je so’ pazzo si tirano fuori e lo fanno con parole dure. Parlano di una rinascita della città che purtroppo non c’è stata; del rischio di fallimento da una punto di vista amministrativo; di una lotta di potere all’interno di Palazzo San Giacomo. E annunciano che alle elezioni suppletive di Napoli per il seggio senatoriale Campania 7 appoggeranno il candidato di Potere al Popolo, Giuseppe Aragno.

Quindi non Sandro Ruotolo, scelto dal Partito Democratico in tandem con Dema e Italia Viva. «Come Siani, come Bartolo: tutte brave persone, utilizzate purtroppo strumentalmente come foglie di fico», dicono gli attivisti a tal proposito. La loro accusa al sindaco è quella di essere passato «da “Renzi cacati sott” a convergere con De Luca e Italia Viva». E di aver fallito anche la costruzione di una «sinistra di alternativa al Pd».