L’Inferno di Dante alle Grotte di Castelcivica e il Paradiso al Castello Arechi tornano nell’estate 2020, in totale sicurezza e con ritrovato entusiasmo. Per un turismo culturale in Campania sicuro ed esclusivo, la Tappeto Volante propone tre date dell’Inferno a Castelcivita, 11 luglio, 8 agosto e 12 settembre, e due per il Paradiso, 18 luglio e 22 agosto, al Castello Arechi di Salerno. I biglietti delle date di luglio e agosto di entrambi gli spettacoli sono in promozione a metà prezzo.

Una ripartenza che è un desiderio di rinascita: L’inferno di Dante nelle Grotte di Castelcivita è uno spettacolo-evento che, da 15 anni, diffonde tra le generazioni più o meno giovani la figura e l’opera del Sommo Poeta, utilizzando l’incantevole scenario delle Grotte di Castelcivita, nel cuore delle “Dolomiti del Cilento”, a pochi chilometri dalla Costiera Cilentana e dalla Valle dei Templi di Paestum. Senza quinte o fondali di cartapesta, L’Inferno di Dante nelle Grotte di Castelcivita si fregia di uno straordinario scenario preistorico che si fonde con giochi di luce, suoni e installazioni d’arte contemporanea. Lo spettacolo si snoda per circa un chilometro nelle ampie cavità delle Grotte di Castelcivita, adorne di imponenti gruppi stalatto – stalagmitici e distraordinarie morfologie di concrezionamento, coinvolgendo circa trenta artisti tra attori, cantanti e ballerini. Il pubblico viene diviso in gruppi e affidato a un attore che interpreta Dante Alighieri, con il quale attraversa i nove cerchi de L’Inferno immaginati dal Sommo Poeta. Con l’ausilio di una struggente colonna sonora composta da Enzo Gragnaniello e la visione di diverse video installazioni, ritraenti le anime dannate, gli spettatori vengono totalmente proiettati nel viaggio infernale.

Terza delle Cantiche della Divina Commedia è il Paradiso. La Tappeto Volante, in collaborazione con il Castello Arechi, presenta questa avventura in uno scenario di straordinaria bellezza storica e paesaggistica. Il Castello Arechi è ideale per l’ambientazione della terza cantica della Divina Commedia. Dante accoglie gli spettatori e li accompagna nel Cielo della Luna, dove si incontrano gli spiriti che hanno mancato ai voti, tra cui Piccarda Donati. Nel Cielo di Mercurio è la volta degli spiriti attivi, che celebrano l’amore per la gloria e per la fama terrena e dove si trova l’Imperatore Giustiniano. Nella terza tappa, il pubblico si ritrova nel Cielo di Venere, dove viene rappresentato l’incontro tra le anime di coloro che hanno amato e tra questi Carlo Martello.

La quarta performance ha luogo nel Cielo del Sole, dove risiedono le anime dei sapienti e dei Dottori della Chiesa, tra i beati si incontra San Tommaso d’Aquino, che tesse le lodi di San Francesco. Il Cielo di Marte ospita le anime di coloro i quali combatterono e persero la vita per la Fede, come Carlo Magno e l’antenato di Dante, Cacciaguida. Ci si sposta dunque nella zona dei forni cinquecenteschi del Castello, che rappresenta il Cielo di Giove, la cui caratteristica è la virtù ed è proprio qui che a Dante appaiono le anime dei giusti, tra i quali l’imperatore Costantino. Dopo un breve passaggio nel Cielo di Saturno, abitato dalle anime di coloro che si diedero alla vita contemplativa, dove si viene accolti da San Benedetto, si arriva nell’ottavo Cielo, detto delle Stelle Fisse. È qui che si può ascoltare la toccante preghiera di Beatrice. Il Sommo Poeta, con il pubblico, incontra Maria e l’Arcangelo Gabriele, San Pietro, San Giovanni Evangelista e San Giacomo, che lo interrogano sulle tre virtù. Infine, il pubblico è pronto per arrivare al terrazzo bizantino del Castello di Arechi e affrontare il nono cielo, dove San Bernardo rivolge la famosa preghiera alla Madonna.

Il Pubblico, diviso in piccoli gruppi, lungo percorsi adeguati alle esigenze spettacolari e alle norme vigenti, ‘vive’ gli ambienti delle Grotte e del Castello e, interagendo con gli attori, diventa egli stesso protagonista dell’Opera del Sommo Poeta, restando sempre a distanza di sicurezza.

Due spettacoli unici che permettono allo spettatore/visitatore di apprezzare il luogo e la spettacolarizzazione realizzata ad hoc.

Un’atmosfera che diventa irripetibile, in cui la sensazione è quella di vivere, attraverso una sorta di realtà virtuale, epoche ed esperienze altrimenti perdute.

Gli spettacoli sono fissati a orari, ogni 30 minuti, dalle 19:30 alle 22:30, per piccoli gruppi. Eccezionalmente, per le repliche di luglio e agosto di entrambi gli spettacoli, il biglietto di ingresso per entrambi gli spettacoli è di 12,50 euro anziché 25.