Una scelta di campo, tra «il signore del Papeete e di Bibbiano» o «la Napoli che rappresento io». È questo il bivio messo davanti agli elettori napoletani dal candidato alle suppletive per il collegio Campania 7, Sandro Ruotolo che ieri al cinema Vittoria ha ufficialmente dato il via alla sua campagna elettorale. “Quando Salvini dice che il 18 febbraio vuole venire a Napoli per liberare la città dai due “De” (il governatore Vincenzo De Luca e il sindaco Luigi de Magistris) – dice il giornalista – evidentemente è ancora sotto choc per l’Emilia».

Il candidato sostenuto da un’ampia coalizione di centrosinistra, Partito democratico, DeMa, Italia Viva, Articolo 1 e Sinistra italiana, individua nel segretario del Carroccio e nella destra sovranista il suo principale competitor. Non a caso sottolinea che quello a lui è «un voto antifascista e antirazzista, prova di tutte le forze democratiche e progressiste che si sono messe insieme alla società civile. Un laboratorio che si sta costruendo con una candidatura indipendente che rappresenta la città di Napoli». E aggiunge: «La ‘Bestia’ di Salvini lavora sui social media e nelle periferie. Napoli non è Napoli senza Scampia, San Giovanni e Barra, allora noi dobbiamo abbattere quei muri che separano il centro dalle periferie. Io andrò in Parlamento anche per chiedere una legge per Napoli e per il Mezzogiorno».