Le voci di una possibile candidatura del pm Catello Maresca a governatore della Campania con il centrodestra si sono ricorse negli ultimi giorni sulla spinta di alcuni articoli di stampa e di rumors sulla presunta volontà dell’ala più vicina all’onorevole Mara Carfagna di trovare un’alternativa alla candidatura di Stefano Caldoro caldeggiata da Silvio Berlusconi. Il parlamentare Paolo Russo non confermandola l’aveva comunque definita “una strada percorribile” seppure “in alto mare”, e il deputato Gianluca Cantalamessa si era limitato a un “non mi sembra corretto parlare sui dicunt o dicitur”. Nel pomeriggio di ieri poi ci ha pensato lo stesso Maresca a smentire le voci su sue presunte ambizioni politiche. “Questa ipotesi di candidatura rafforza e premia ulteriormente il mio profondo e convinto impegno civico al di là del mio ruolo istituzionale di magistrato da sempre impegnato a combattere mafie e corruzione nella pubblica amministrazione. E’ proprio, però, il mio convinto senso dell’istituzione che rappresento ogni giorno da 20 anni che non mi autorizza ad immaginare un eventuale impegno politico”.

Secco il suo no, quindi, alla corsa per Palazzo Santa Lucia. Lui, il pm che ha catturato il superboss a lungo latitante Michele Zagaria, che ha coordinato indagini che sono servite a decimare clan di camorra, interrompere grossi traffici illeciti e alzare il velo su pericolose collusioni tra camorristi e colletti bianchi e tra pochi giorni in forza alla Procura generale, ha ribadito: “Sono fiero e onorato di poter continuare, nella nuova funzione di sostituto procuratore generale, a lavorare a Napoli e per Napoli per una giustizia più celere e più rispondente alle richieste dei cittadini. E nel contempo, nel mondo accademico (è docente di diritto dell’Antimafia all’Università Vanvitelli, ndr) nel quale si sta contribuendo a sviluppare e sostenere con convinzione argomentazioni tecniche utili alla crescita del Paese. Conservo poi – ha concluso – con rinnovato vigore la ferma volontà di lavorare con e per i miei ragazzi dell’associazione Arti e mestieri”. L’associazione, nata da un progetto di Maresca e dell’imprenditore Rosario Bianco, ha lo scopo di avvicinare i giovani all’arte e ai mestieri della tradizione napoletana e, per evitare che prendano la strada dell’illegalità, offrire loro la possibilità di formarsi e trovare un lavoro, oltre allo scopo di salvaguardare il patrimonio culturale della città.