Un pc, un microfono e una webcam: è il kit contenuto in una valigetta portatile per consentire ai militari di raccogliere ovunque occorra le testimonianze delle vittime di violenza e permette di registrare con elevata sensibilità acustica ogni elemento utile, senza interruzioni o richieste di ripetizioni.

Hanno presenziato all’iniziativa il Procuratore per i Minorenni di Napoli Maria de Luzenberger e il Procuratore Aggiunto di Napoli Raffaello Falcone, a capo di un pool di magistrati specializzato nella lotta alla violenza di genere, i rappresentanti di Centri Antiviolenza istituiti in città e delle Associazioni attive su questo tema.

In piena attuazione del Protocollo d’intesa nazionale tra Soroptimist e l’Arma, si rinsalda a livello locale la collaborazione tra il Club Soroptimist partenopeo ed il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli: obiettivo comune il contrasto al fenomeno della violenza sulle donne.

Il Comando Provinciale di Napoli oltre a promuovere il “mobile angel” (uno smartwatch per le vittime di stalking e violenza) ha recentemente costituito un team di Carabinieri specializzati a disposizione per le emergenze in ogni luogo della provincia.