Il progetto Caterina –sostenuto da Con i Bambini– nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha coinvolto nel primo anno di attività oltre 400 minori di età compresa tra i 5 e i 14 anni. Il progetto di Traparentesi Onlus, che mira a contrastare le marginalità sociali, prevenire la fuoriuscita precoce dal sistema formativo, impiega 600 mila euro per coinvolgere minori in condizione di vulnerabilità socio-economica e relazionale, sia italiani che di origine straniera, residenti nella II, III e IV Municipalità di Napoli e aiuta anche gli adulti non scolarizzati a riprendere gli studi o a professionalizzarsi.

A tal riguardo dopo il primo anno di attività sono 20 i moduli realizzati per rinforzare le competenze di orario curricolare nei settori Arte, Musica, Teatro, Sport e Discipline STEM e due i percorsi di potenziamento formativo per il conseguimento della Licenza Media e uno per l’inserimento nella Scuola Superiore. Quattro sono i percorsi di formazione docenti nel campo delle lingue e delle nuove metodologie didattiche. Inoltre sul territorio cittadino sono stati rafforzati un centro giovanile polifunzionale nel quartiere Stella e una Accademia Musicale nei Quartieri Spagnoli.

Nelle prossime settimane partiranno altri 10 moduli di rinforzo delle competenze in orario scolastico e due percorsi di di sostegno per l’esame di terza media. Si rinnova anche la collaborazione con il MANN con due nuovi moduli di riscoperta del patrimonio storico e culturale con il Servizio Educativo del Museo e con il Dipartimento di Fisica “E. Pancini” della Federico II che realizzerà dei laboratori didattici nel campo delle nuove tecnologie. Verrà inoltre potenziato il servizio territoriale di mediazione culturale e la scuola di italiano per minori e adulti di origine straniera.

“Innovazione e Partecipazione sono le parole chiave del primo anno del progetto Caterina, che in questo 2020 amplia ulteriormente l’offerta di proposte didattiche e formative nelle scuole, di servizi sociali ed educativi sul territorio e di eventi ed iniziative civiche e culturali a beneficio della comunità”, spiega il presidente di Traparentesi Onlus, Luigi Maria Salerno.

Il progetto Caterina parteciperà con Traparentesi onlus alla XI edizione del Carnevale Sociale della Sanità, promosso dalla Rete Educativa rione Sanità. Nel corso della sfilata, che attraverserà, dalle ore 10.00, tutto il rione da piazza della Sanità a piazza Cavour, si potrà ammirare anche il prodotto finale del laboratorio di Carnevale realizzato dalle ragazze e dai ragazzi del Centro Sane Stelle. Lo spettacolo di narrazione Io_Noi “Guardiamo negli occhi una persona prima di decidere se ci è amica o nemica” sarà rappresentato da Vernicefresca Teatro, nell’ambito del Progetto Caterina, a Palazzo Fondi domenica 23 febbraio alle ore 11.30. Uno spettacolo semplice, giocoso e divertente per comprendere che andare oltre l’apparenza, oltre il pregiudizio, oltre l’interesse egoistico significa aprirsi all’immensa ricchezza della diversità e diventare cittadini migliori. “Siamo partiti dallo studio di ‘Aspettando Godot’ di Beckett e abbiamo voluto omaggiarlo scegliendo Didi e Gogo i nostri due personaggi”.