La CNA attacca il Governo sul Decreto liquidità. In una lunga nota l’organizzazione rappresentativa del mondo degli artigiani critica l’esecutivo:”in questo momento, così drammaticamente difficile, i provvedimenti hanno l’obbligo di essere veloci ed efficaci: serve un percorso rapidissimo per mettere a disposizione delle imprese nuovo credito senza burocrazia, senza procedure valutative, a zero interessi, con 24 mesi di preammortamento e 10 anni per la restituzione.
Invitiamo il Governo e il Parlamento a correggere immediatamente il provvedimento per mettere in condizioni artigiani, imprenditori, autonomi e professionisti di affrontare con un minimo di serenità il futuro.”

Peppe Oliviero vicepresidente nazionale di CNA, spiega a “il Riformista:“ il decreto affida agli istituti bancari la più totale discrezionalità, col rischio concreto che le linee di credito aperte andranno tutte sul fondo di garanzia a fronte di ampliamento di credito e fidi. Si continua in un burocratese inaccettabile a spostare in avanti le procedure per affrontare l’emergenza economica che invece richiede, ora e subito risorse e facilitazioni per l’accesso. Questo vale purtroppo anche per le misure previste dal programma della Regione Campania che pure aveva soddisfatto alcune delle nostre richieste, ma il quando ed il come restano un miraggio. Si deve da subito attivare la cabina ti regia che in tempi rapidi attiva procedure anche in deroga si regolamenti vigenti.”