Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ha firmato poco un’ordinanza destinata a far discutere, ma richiesta a gran voce dalle comunità isolane. La delibera, arriva dopo settimane di polemiche, culminata nell’atto amministrativo dei Sindaci di Ischia poi rigettato dal Prefetto di Napoli.
Nel provvedimento di questo pomeriggio, la Regione Campania vieta l’arrivo sulle isole del Golfo di gruppi organizzati di visitatori provenienti da Lombardia, Emilia Romagna e Veneto nonché dalle provincie di Savona e Pesaro Urbino composti da più di sei persone. È stato inoltre disposto l’obbligo della misurazione della temperatura corporea di tutti i viaggiatori diretti alle isole del Golfo, attraverso apposite postazioni di verifica da allestire agli imbarcaderi di Napoli, Pozzuoli e Sorrento. Altro punto riguarda l’obbligo in capo agli armatori di effettuare delle sanificazioni straordinarie e di verificare che agli imbarchi e a bordo dei mezzi venga adottata ogni misura idonea a garantire l’osservanza delle distanze minime tra i passeggeri, anche attraverso la limitazione dei posti a sedere.
Arriva il primo commento a caldo che è quello di Marco Bottiglieri, componente della Commissione Turismo della Camera di Commercio di Napoli e leader dell’Aicast dell’Isola d’Ischia: ”quello del Presidente della Regione è un provvedimento reso necessario affinché gruppi di turisti che avevano già da tempo pianificato il proprio viaggio su una delle isole del golfo , ripensassero al soggiorno in un momento di particolare pericolo , non essendo le nostre isole strutture sanitarie adatte a fronteggiare una eventuale epidemia. Si tratta di un atto che mi vede sostanzialmente d’accordo perché coinvolge le tre località mi sembra più forte e meno criticabile di quello che fu pensato dai nostri Sindaci”.

Per le isole del nostro Golfo si prevedono tempi difficili, e certamente il clima di paura alimentato anche improvvidamente in questi giorni non aiuta.

Fioccano già le disdette per il periodo di Pasqua e molti alberghi stanno iniziando a ridurre il personale.

Per questo motivo Federalberghi Campania ha chiesto al Governatore Vincenzo De Luca un particolare sostegno, che si tradurrebbe in particolare nell’estensione della indennità mensile di disoccupazione (Naspi) dal 50% al 100% dei mesi lavorati e nella “facilitazione di accesso agli ammortizzatori sociali esistenti con estensione anche alle micro imprese. Come sostegno alle imprese, l’associazione di categoria ha inoltre chiesto deducibilità dell’IMU al 100%, Sospensione dei termini tributari e contributivi al 31 dicembre 2020, facilitazione al Credito e sospensione delle rate dei mutui per 12 mesi.

Vedremo se le richieste saranno accolte ma certo per la Campania il colpo al Turismo presenta già un conto salatissimo.