L’arte come alternativa, come proposta, e in un certo senso anche come rimedio. E la tradizione come bene da tutelare e da tenere in vita anche in un momento difficile come questo attuale. “Cv 19 Vacciniamoci con l’arte” è il titolo dell’itinerario virtuale della mostra allestita da Fondazione Sorrento in collaborazione con Penisulart. Dal computer di casa, attraverso canali digitali e pagine social della Fondazione Sorrento, sarà possibile ammirare le opere dei maestri artigiani della penisola sorrentina esposte nelle sale di Villa Fiorentino. In attesa, quindi, che termini la pandemia e si possa finalmente uscire dalla fase di lockdown, il progetto consente di avvicinarsi all’arte anche senza uscire di casa.

Di qui l’iniziativa della Fondazione presieduta da Gianluigi Aponte e guidata dall’ad Gaetano Milano con il contributo del maestro Marcello Aversa, presidente di Penisulart, e di Salvatore De Stefano, responsabile dei social della Fondazione Sorrento. “L’idea – ha spiegato Milano – è quella di regalare un diversivo alle persone costrette in casa. La mostra non ha alcuna velleità panartistica ma vuole essere un omaggio alla nostra comunità attraverso l’esposizione della sua maestria, della vena artistica che da secoli la caratterizza con le nuove tecnologie, offrendo ai visitatori un momento di rilassamento e di svago e anche quel senso di appartenenza che tanto ci servirà quando ritorneremo a vedere il sole”.

“Cv 19 Vacciniamoci con l’arte – ha raccontato Aversa – non vuole essere altro che un inno alla speranza, un “vaccino” di fiducia per affrontare il futuro. Il mondo intero è stato messo in ginocchio da un esercito invisibile che ci ha resi inermi, impauriti, avviliti, costringendoci ad una clausura forzata che sembra averci tolto il gusto della vita. Tutti aspettiamo la ripresa, addirittura c’è qualcuno che auspica un secondo Rinascimento. Noi in questa riuscita non solo vogliamo crederci, ma siamo pronti a donare il nostro contributo”.