Integrazione economica alle misure adottate dal governo per i lavoratori del settore, sia per quelli iscritti all’ex enpals, ma anche ai tanti che non hanno potuto ottenere nulla; proroga delle misure anche oltre fine anno, almeno fino a quando la situazione non si normalizzi; ipotesi apertura 15 giugno 2020: protocolli sicurezza condivisi, utilizzo aree all’aperto con tasse e concessioni azzerate, utilizzo beni culturali a titolo gratuito coinvolgendo il ministero e le sovrintendenze.

Queste le principali richieste formulate dal segretario della UilCom Campania Massimo Taglialatela al presidente della Regione Vincenzo De Luca in occasione dell’incontro tenutosi oggi con le rappresentanze del mondo dello spettacolo per affrontare con soluzioni urgenti nel breve periodo l’emergenza dei nodi cruciali del comparto con i lavoratori che vivono una stato di forte crisi economica ed indigenza.

Insieme alle questioni posta di come i teatri piccoli possono rispettare i limiti imposti dalle misure di contenimento del COVID19 e di possibili interventi economici, per il pagamento dei fitti per adeguamento teatri alle misure di sicurezze e la velocizzazione dei pagamenti delle spettanze pregresse dovute dalla Regione, Taglialatela ha sollecitato, altresì, per il medio e lungo periodo, oltre alla modifica della legge 6/2007 e a più risorse e controllo sulle stesse distribuite rispetto al pagamento dei lavoratori, l’insediamento di tavolo permanente sulle problematiche del comparto dello spettacolo.