Con una lettera le segreterie di UIL e UILCOM Campania hanno rivolto un appello al Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, a sostegno dei lavoratori di un altro settore messo completamente in ginocchio dalla pandemia covid 19, quello dello spettacolo.
Le lavoratrici ed i lavoratori dei cinema, dei multisala, dei teatri, delle arti e della musica, dai tecnici agli amministrativi, fino agli stessi artisti, erano già in enorme difficoltà per i tagli effettuati al settore, scrivono Giovanni Sgambati e Massimo Taglialatela, rispettivamente segretari generali di UIL e UILCOM Campania, adesso con questa crisi, lo saranno ancora di più e molti di essi, non avendo nessuno sostegno al reddito, rischiano la soglia di povertà.
Attraverso l’appello , che va ad unirsi a quello lanciato dagli artisti partenopei come Marisa Laurito, Peppe Lanzetta e i fratelli Bennato, la UIL e la UILCOM Campania chiedono a De Luca di fronteggiare la profonda crisi del
Settore e di sostenerlo portandolo all’attenzione del governo nazionale affinché si agevoli una ripresa delle attività artistiche e culturali nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.

“La musica, l’arte, hanno sempre accompagnato la nostra vita- dichiara a “il Riformista” Massimo Taglialatela” Segretario della UILCOM- anche nei momenti più bui. È inimmaginabile pensare che tutto ciò non possa più svolgersi. Bisogna ripensare i modelli a cui eravamo abituati, per garantire la sicurezza degli artisti e degli spettatori. Almeno fino a quando non ci sarà un vaccino contro questo maledetto virus
Le alternative possono essere lo streaming e gli spazi all’aperto, ad esempio
Bisogna attivare da subito un tavolo di confronto e mettere a fatto comune idee e soluzioni da proporre alle istituzioni perché si possa far ripartire presto l’attività dei tanti addetti dello spettacolo” conclude Taglialatela.