È grave un 39enne di Mercogliano, ricoverato ieri d’urgenza all’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino in rianimazione. L’uomo è intubato. È il terzo caso registrato a Mercogliano, cittadina nell’avellinese. I primi due avevano riguardato due medici, uno dei quali un infettivologo del policlinico di Napoli, ricoverato in condizioni gravi all’Ospedale Cotugno del capoluogo campano.

“Questa epidemia non è uno scherzo – ha dichiarato in una diretta Facebook il sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio – È inutile chiedere i nomi dei contagiati o puntare il dito sui controlli, se poi il buon esempio non viene da noi stessi. La regola di stare a casa vale per tutti, nel rispetto della propria vita e di quella degli altri”. Il sindaco ha aggiunto di essere al lavoro con l’Asl per ricostruire i contatti del contagiato.

In provincia di Avellino i decessi sono saliti a quattro, 17 in tutta la Campania. Sempre in Irpinia sono risultati positivi altri 10 tamponi per un totale di 66. Cinque dei nuovi infetti sono di Ariano Irpinio dove il focolaio si estende di giorno in giorno ed è arrivato a 35 persone, due delle quali decedute. Sei dei contagiati fanno parte del personale sanitario dell’Ospedale Frangipane di Ariano.

Ad Avellino si contano quattro casi, tre dei quali operatori del 118. Primi casi anche a Bagnoli Irpino e a San Martino Valle Caudina. L’Asl tiene sotto sorveglianza 450 persone, che si trovano in isolamento domiciliare, venute a contatto con i pazienti positivi.