L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che dal pomeriggio di oggi sono stati esaminati presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno 182 tamponi di cui 26 risultati positivi; presso il centro di riferimento dell’ospedale Ruggi d’Aragona 48 tamponi di cui 4 risultati positivi. Presso il centro di riferimento dell’ospedale San Paolo 39 tamponi di cui 9 risultati positivi, alla Federico II 48 tamponi di cui 4 risultati positivi, presso il centro di riferimento dell’Ospedale Sant’Anna 61 tamponi dei quali nessuno risultato positivo e infine al Moscati 40 tamponi di cui 8 positivi. Come per gli altri fino ad oggi esaminati, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità anche per questi 51 tamponi tamponi. Sale il numero dei guariti: 30 (di cui 3 totalmente guariti e 27 guariti “clinicamente” cioè divenuti asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata) come anche quello dei positivi che arriva a 108 su 699 tamponi eseguiti oggi. Il totale dei positivi in Campania sale a 749.

CASERTA – Settimo decesso per Coronavirus nel Casertano: si tratta di un donna di 82 anni di Vitulazio, morta due giorni fa all’ospedale di Caserta dove era ricoverata da qualche giorno per altre patologie; la positività è emersa nelle scorse ore in seguito al tampone praticatole post mortem. Sempre all’ospedale di Caserta ieri era deceduta una poliziotta di 52 anni in servizio alla questura del capoluogo, la cui positività era emersa prima della morte, mentre in tutti gli altri casi il contagio è stato accertato dopo l’avvenuto decesso.

BENEVENTO – Il caposala della centrale operativa del 118 di Benevento è morto dopo essere stato ricoverato nei giorni scorsi in terapia intensiva all’ospedale Rummo. Il ricovero è avvenuto subito dopo aver scoperto il risultato positivo al Covid-19. L’uomo aveva accusato febbre e successivamente una polmoniteI interstiziale. Il 57enne di Solopaca aveva subito in passato un trapianto, di conseguenza, era un immunodepresso. La notizia l’ha confermata anche il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, in un post su facebook.

SALERNO – Altra vittima in Campania per Coronavirus: si tratta del parroco di Caggiano (Salerno), don Alessandro Brignone. Aveva 46 anni. Il parroco aveva partecipato ai raduni religiosi dei neocatecumenali. Il sacerdote, spirato questa mattina pochi minuti dopo le 6, era stato ricoverato martedì sera nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale “Curto” di Polla con problemi respiratori. Le sue condizioni si sono aggravate nella giornata di ieri. “Una perdita enorme per la nostra comunità – racconta il sindaco di Caggiano Modesto Lamattina -il Coronavirus ci ha colpiti in modo violento e drammatico. Ci stringiamo attorno alla famiglia di don Alessandro in questo momento di immenso dolore”.

“Siamo profondamente addolorati dalla perdita di don Alessandro – aggiunge Tommaso Pellegrino, presidente del parco Nazionale del Cilento, Diano e Alburni, nonché sindaco di Sassano – una notizia che ci spezza il cuore, che non avremmo voluto mai sentire. Stiamo combattendo una vera propria guerra – tuona Pellegrino – e l’unico modo per vincerla è restando a casa. È necessario rallentare la diffusione del virus perché a breve anche nel Diano gli ospedali non saranno più in grado di curare i pazienti, sono solo quelli affetti da Coronavirus. Vi prego restate a casa e fate la spesa una volta a settimana”.