C’è anche un medico tra i pazienti risultati positivi al Coronavirus in provincia di Caserta, dove ad oggi risultano undici casi di contagio. Si tratta di un cardiologo della clinica Villa della Magnolie di Castel Morrone, piccolo centro poco distante dal capoluogo Caserta.

Del caso è stata informata la Protezione civile regionale e l’Asl dopo una riunione che ha coinvolto anche il sindaco Gianfranco Della Valle. Stando a quanto emerso il medico ha lavorato nella struttura sanitaria fino al 28 febbraio, quando sono emersi i primi sintomi.

L’Asl, dopo la conferma del caso di positività del medico, ha predisposto una serie di accorgimenti sanitari per il contenimento dell’infezione. Tra queste “l’isolamento in stanza dei pazienti contatti del caso, il blocco di nuove accettazioni presso il presidio sanitario, il blocco delle dimissioni dei pazienti fino al 14esimo giorno dall’ultimo contatto col caso, il blocco dell’accesso dei visitatori”. Ovviamente dovrà essere predisposta la sanificazione degli ambienti, mentre il tampone naso faringeo per Covid-19 sarà effettuato sui colleghi e sui pazienti entrati in contatto col medico.

Il sindaco Della Valle ha precisato di aver convocato “un tavolo tecnico presso la casa comunale e continuiamo ad avere rapporti continui e costanti con la task force regionale e l’Asl competente”. Il medico risultato positivo al tampone per il Covid-19 risulta, come precisato dal primo cittadino, “in isolamento presso la sua residenza di Santa Maria Capua Vetere”.

La clinica Villa delle Magnolie in una nota ha specificato che “il caso è relativo ad un professionista col quale si è intrattenuto un rapporto libero professionale fino al 28 febbraio. Al momento nessun paziente o personale interno alla struttura ha manifestato sintomatologie ascrivibili al Covid 19. A salvaguardia della salute di tutti i pazienti, visitatori e personale afferente la casa di cura, sono state adottate le misure di contenimento prescritte dall’autorità sanitaria. La casa di cura continuerà ad assicurare la propria attività sanitaria sul territorio nel rispetto delle cautele richieste dalla particolarità del momento”.