Questa mattina il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha emanato un’ordinanza che prevede il divieto assoluto di consegne d’asporto e consegne a domicilio. Dopo le ore 18, chiusura prevista per le attività di ristoranti, bar e pizzerie, sono dunque vietate le consegne. Questa mattina a Radio Crc Vincenzo De Luca ha annunciato l’ordinanza di Palazzo Santa Lucia che si aggiunge alle altre restrizioni previste dal decreto del governo: “Si creerebbero troppe occasioni di contagio, migliaia di contatti personali che moltiplicherebbero il contagio. Le mezze misure non servono, servono misure rigorose, allora forse ce la facciamo. Se non siamo rigorosi oggi rischiamo di trascinarci il problema per mesi, mesi e mesi”.

Se la spesa online è concessa, le altre applicazioni che si occupano del trasporto e delle consegne del cibo come Just Eat e Uber Eats, Glovo, Deliveroo non potranno più lavorare. De Luca inasprisce ulteriormente i provvedimenti governativi. Il Dcpm di lunedì 8 marzo prevedeva infatti la possibilità per i negozi di effettuare consegne a domicilio di cibi e bevande “con cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio di evitare che il momento della consegna preveda contatti personali”. Mentre oggi la Regione Campania coi poteri locali blocca questa possibilità, così come ieri ha disposto la chiusura di barbieri, parrucchieri e centri estetici.

“Se sarà necessario io non ho problemi a chiedere chiusura di tutto, lasciando aperti solo farmacie ed alimentari. Abbiamo un piano B in caso di ulteriore diffusione del contagio. Aggiungiamo a 320 altri 590 posti letto nelle sale intensive, ci auguriamo di non arrivare a questo punto così drammatico. Abbiamo acquistato un’altra 50ina di respiratori e strutture per ossigeno. Preferisco essere prudente e prepararmi per tempo. Stiamo lavorando su una ipotesi Lombardia, ci stiamo preparando anche ad emergenza assoluta”. Infine De Luca si complimenta con la popolazione della città di Napoli per aver cominciato a capire la serietà della situazione e aver cominciato a rispettare le restrizioni della zona rossa: “I cittadini di Napoli hanno dato una prova di compostezza straordinaria  non circolava nessuno”.

L’ORDINANZA – L’ordinanza di quest’oggi prevede dunque con decorrenza immediata e fino al 3 aprile l’obbligo agli esercenti di attività di ristorazione, bar e pizzerie su tutto il territorio della Regione Campania, di osservare inderogabilmente l’orario di apertura delle ore 6.00 alle ore 18.00, con divieto di effettuare qualsivoglia attività al di fuori di detto orario. L’ordinanza è notificata ai Sindaci e ai Prefetti ed è trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Salute.