Cresce la preoccupazione a Napoli in vista dei festeggiamenti del Capodanno Cinese. L’allarme causato dal
coronavirus, il cui focolaio si è sviluppato nella provincia dell’Hubei, ha fatto in pochi giorni il giro del mondo. La Cina ha annullato gran parte degli eventi previsti per la festa di primavera e isolato dieci città, mentre sale a 26 il numero dei morti a causa del virus killer che sta terrorizzando il paese. L’ultimo bollettino diffuso dalle autorità ha riportato 897 casi in tutta la Cina. Blindata la città Proibita di Pechino, la città di Macao e chiuso anche il parco divertimenti di Disneyland a Shanghai.
Intanto la paura cresce in ogni parte del mondo, ci sarebbero stati casi sospetti in Giappone, Corea, Brasile, Scozia, Usa e Australia. La maggior parte dei contagi fuori dai confini si è stata registrata in Asia. Due i casi confermati negli Stati Uniti. Alta l’allerta anche in Italia dopo il caso sospetto di Bari, l’allarme è rientrato: non si tratta del Cina Virus. Nessun caso di contagio è stato finora confermato in Europa. Intanto la Federazione Italiana Medici di Famiglia (FIMMG) ha diffuso i sintomi del contagio, tra cui febbre, difficoltà respiratoria, tosse, dolori muscolari e cefalea. All’aeroporto di Fiumicino, a Roma, sono entrate in vigore le prime misure precauzionali. È stato allestito un “canale sanitario” riservato ai voli in arrivo dalla Cina. Giovedì i 202 passeggeri partiti dalla città di Whuan sono stati sottoposti a controlli e accertamenti: nessuno dei viaggiatori è risultato positivo al virus. Allo scalo napoletano di Capodichino invece non arrivano voli diretti dalla Cina e quindi non sono ancora state adottate misure di emergenza ma i vertici dell’aeroporto sono costantemente in contatto con le strutture ospedaliere campane e in caso di necessità sarebbero già pronte le soluzioni per affrontare eventuali casi sospetti. L’iter prevede una via preferenziale e diretta di accesso all’Ospedale Cotugno per i pazienti che dai controlli in aeroporto dovessero risultare sospetti o dovessero accusare febbre e altri malesseri. Al Cotugno è in arrivo il kit per la diagnosi del virus e sono già pronte le stanze per isolare eventuali pazienti contagiati.
Nonostante la tensione e la paura del contagio, nel capoluogo non sono stati annullati i festeggiamenti del Capodanno. La tradizione cinese dedica il 2020 alla figura del topo. L’animale simboleggia fortuna, gentilezza e capacità di superare le avversità. Secondo la tradizione cinese il nuovo anno preannuncia innovazione e prosperità economica nel mondo. Le celebrazioni si svolgeranno oggi a Piazza Plebiscito, che per l’occasione si colorerà di rosso, e che sarà lo sfondo di danze, canti tradizionali, arte e work shop dedicati alla cultura cinese.
La festa organizzata dall’Associazione Ciao Cina in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Confucio dell’Università degli studi di Napoli “L’orientale” ha un programma ricco di eventi, rivolto a grandi e piccoli.
Dopo i saluti istituzionali, il via con gli appuntamenti: si inizierà con la tradizionale danza del drago, a seguire un’esibizione che vedrà protagoniste le arti marziali del Taiji e del Wushu. Tra musica e colori, danzeranno i bambini della scuola di Yongen. In programma anche laboratori di calligrafia, dipinti cinesi e carta ritagliata. Il volo degli aquiloni e la danza del drago annunceranno la fine dello spettacolo.