L’Eav piange la prima vittima di coronavirus. Non ce l’ha fatta Rosario Rosito, un dipendente di 62 anni, originario di Nola (comune in provincia di Napoli), risultato positivo al covid-19 nelle scorse settimane. L’uomo, che lavorava nell’ufficio acquisti presente a Porta Nolana, è deceduto nelle scorse ore all’ospedale Cotugno dopo un aggravamento improvviso delle condizioni di salute che hanno costretto i medici questa mattina a intubarlo.

Dolore e sgomento nell’azienda di trasporto pubblico regionale guidata da Umberto De Gregorio. In una nota l’Eav annuncia che “purtroppo il coronavirus ha fatto una vittima anche in Eav. Stamattina era stato intubato ma non ce l’ha fatta. Si tratta di un quadro degli uffici acquisti, un gran lavoratore, una persona per bene. Già da tre settimane non veniva più in azienda. Tutta l’azienda si stringe, sconvolta, al dolore della famiglia”.

Tantissimi i messaggi di cordoglio che in queste ore si stanno susseguendo sui social. “Distrutto dal dolore. Un fatto inimmaginabile. Riposa in pace amico di tante esperienze lavorative e ricreative” commenta un collega. Un altro aggiunge: “Una triste notizia che si aggiunge alle altre, ma questa volta ci tocca da vicino, molto vicino. Ci stringiamo e partecipiamo al dolore della famiglia”. In una nota la Uiltrasporti Campania “si stringe al dolore della famiglia del caro Rosario Rosito, nostro iscritto, vittima del covid-19”.

COLLETTA PER LA FAMIGLIA – “Il collega Rosario Rosito, funzionario degli Approvvigionamenti, non è più tra noi. Il coronavirus se lo ha portato via oggi pomeriggio. Ricordiamoci di Lui con una preghiera. È stato per anni nelle autolinee al deposito di Comiziano e poi a Torre Annunziata. Dal 2004 era in forza agli approvvigionamenti di Circumvesuviana e poi di Eav. Lascia la moglie e due figli piccoli. Nei prossimi giorni partirà una raccolta fondi per la famiglia”.