Coronavirus, contromisure anche in Procura e al Tribunale per i minorenni. Il procuratore Giovanni Melillo ha dettato nuove temporanee regole per disciplinare gli accessi nell’ufficio tutelando la sicurezza e la salute di chi ogni giorno frequenta il palazzo e contemporaneamente salvaguardando i casi giudiziari più urgenti. Un decalogo di regole, indicate in ventitré punti, che saranno in vigore almeno fino a fine mese e serviranno a ridurre gli accessi in Procura per contenere eventuali rischi di contagio e a favorire l’utilizzo degli strumenti telematici. La circolare prevede, quindi, che i magistrati, anche onorari, diano priorità a esigenze di tutela della salute delle persone, affidando alla valutazione del giudice la decisione sul rinvio delle udienze in calendario fino al 31 marzo, fatta eccezione per le udienze di convalida di arresti e fermi, processi con imputati detenuti, casi discussi dinanzi al Riesame e processi particolarmente urgenti. Prorogati i termini che scadono entro il 31 marzo per consultare atti non digitalizzati e non consultabili al Tiap. I magistrati della Procura sono stati inoltre invitati a svolgere da remoto le attività di studio quando non sono in turno di servizio. Rinviate anche tutte le attività istruttorie diverse da quelle soggette a termini perentori o urgenti, e sospese tutte le missioni fuori sede non urgenti e indifferibili. La modalità telematica dovrà essere utilizzata anche per riunioni di lavoro mentre fino al 15 marzo, per ora, l’accesso agli uffici e alle segreterie della Procura per avvocati, magistrati e consulenti è consentito solo per casi particolarmente urgenti. I giornalisti potranno frequentare gli ambienti giudiziari solo se autorizzati. Tutto quello che può essere svolto utilizzando strumenti telematici è in questo momento da preferire, quindi istanze e memorie di avvocati e privati dovranno essere inviate mediante posta elettronica, così come telematicamente si potranno inviare richieste di copia di atti, mentre per consultare fascicoli di procedimenti pendenti in dibattimento e non visionabili al Tiap bisogna chiedere un appuntamento. Nuove regole in vigore anche per quanto riguarda l’ufficio casellario giudiziale che rilascerà solo certificati urgenti e indifferibili. Stop alla consultazione dei fascicoli custoditi negli archivi della Procura e via libera al lavoro agile per il personale amministrativo, magistrati e polizia giudiziaria. L’ufficio Demolizioni riceverà le istanze dei difensori e degli altri interessati per via telematica. Misure straordinarie anche al Tribunale per i minorenni dove le attività sono sospese fino a lunedì per consentire straordinari interventi di igienizzazione.