Scanner per misurare la temperatura di chi entra in campo, un documento in cui vengano riassunte le norme igienico-sanitarie adottate e moduli per certificare che i soggetti ammessi negli impianti abbiano messo in pratica le cautele necessarie per ridurre il rischio di contagio da Coronavirus.

Ecco le indicazioni che la Lega di Serie A ha inviato alle squadre che nel weekend giocheranno a porte chiuse. Nel testo i vertici della Lega indicano anche le persone alle quali sarà consentito calcare il terreno di gioco. Oltre calciatori, direttori di gara, staff tecnici e dirigenziali delle squadre in campo, l’accesso agli stadi sarà consentito a un numero massimo di cento componenti del “personale tecnico con funzioni strettamente connesse all’organizzazione” della partita: raccattapalle, manutentori, addetti alla pulizia e così via.

Via libera a delegati della Lega, medici dell’antidoping, rappresentanti della Commissione federale, incaricati della Procura federale, addetti alla sicurezza, steward, vigili del fuoco, soccorritori, fotografi e social media manager delle società, un numero massimo di 50 tra giornalisti e fotografi più i cameramen e i cronisti delle tv che trasmettono l’evento.