Si sono messi in isolamento volontario le due persone presentatesi al pronto soccorso dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno dopo che sarebbero stati per alcuni giorni in vacanza a Lodi, nella cui zona si sono registrati ben 14 casi di positività al coronavirus.

I due pazienti sono stati sottoposti a tampone per testare una infezione da coronavirus. Il tampone è stato poi inviato al Cotugno, ospedale di Napoli specializzato in malattie infettive e centro di riferimento regionale per Il Covid-19.

Nel pomeriggio nell’ospedale napoletano è stato trasferito un bambino di tre anni, trasferito dall’ospedale di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, in seguito a un presunto caso di coronavirus. Il paziente, la cui nazionalità non è stata al momento specificata, è arrivato al «Santa Maria Incoronata dell’Olmo» con febbre molto alta.

PRONTO SOCCORSO ISOLATO – “La direzione sanitaria del plesso ospedaliero di Cava de’ Tirreni ha ritenuto opportuno isolare il pronto soccorso dove era arrivato il bambino e sospendere l’erogazione delle prestazioni sanitarie”. Lo dice all’AGI il vice sindaco con delega alle politiche per la tutela della salute di Cava de’ Tirreni (Salerno), Armando Lamberti, dopo il possibile caso di coronavirus per un bambino di 3 anni giunto, oggi pomeriggio, all’ospedale Santa Maria Incoronata dell’Olmo. “Il caso – spiega Lamberti – non rientrerebbe appieno nei parametri ministeriali, però, per prudenza, la direzione sanitaria dell’ospedale, d’intesa con l’azienda ospedaliero-universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, ha ritenuto opportuno trasferirlo al Cotugno per sottoporlo agli accertamenti previsti dalle linee guida. In sei-dodici ore avremo la risposta sulle condizioni del bambino”. 

TEST NEGATIVO  – Dalle primissime analisi eseguite al Cotugno, il bimbo non sarebbe affetto da coronavirus. E’ quanto si apprende da fonti sanitarie. Adesso bisogna attendere l’esito di un tampone, il cui risultato sarà disponibile nelle prossime ore.