Anche l’Arciconfraternita dei Pellegrini si schiera a fianco della città: l’attenzione alle necessità dei più poveri ha radici storiche e profonde nella vita della comunità che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno ai più bisognosi. In tempi di Coronavirus, l’impegno si sta materializzando nel contributo di spesa alle famiglie più bisognose, nelle prestazioni mediche specialistiche a tariffe più che popolari presso il poliambulatorio “Bernardo Giovino”, tuttavia in questo difficile periodo l’Arciconfraternita è impegnata particolarmente su più fronti: la distribuzione di voucher per l’acquisto di beni primari destinati ai pazienti dell’ospedale Pellegrini e l’avvio del progetto “Invisibili”.

Quest’ultimo, grazie al contributo di istituti di credito e Rotary club Napoli nord, si fonda sul progetto ambizioso di consegnare una spesa settimanale a 500 famiglie residenti nella seconda municipalità di Napoli. Ma sono soprattutto le mense a vivere particolari sollecitazioni: vengono assicurati pasti ai senza dimora e persone in difficoltà, ecco perché sono stati garantiti dall’Arciconfraternita ulteriori due contributi straordinari: a “La tenda” della Sanità e alla “San Vincenzo dè Paoli” a Porta Capuana a testimoniare quanto grande e solidale sia l’Arciconfraternita (nella foto, il Primicerio Vincenzo Galgano), sempre in prima fila quando si tratta di rispondere alle necessità dei più poveri: gesti significativi che sono anche un invito rivolto ai napoletani alla vigilia delle celebrazioni pasquali.