Questa mattina il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha disposto con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020, la chiusura degli esercizi pubblici di barbiere, parrucchiere, centri estetici. Una decisione che ha scatenato le reazioni, per la buona parte favorevoli, di tutto il comparto. “Il Riformista” ha raccolto una serie di dichiarazioni degli operatori del settore. Preoccupato Peppe che ha una barberia a Bagnoli: ”devo andare a pagare l’affitto del negozio, se ora vado dal proprietario resto con 60 euro fino al 3 aprile, come faccio?“. Salvatore Cerrato titolare del salone maschile trand del centro ferrovia ci racconta: ”abbiamo avuto una riunione noi del quartiere proprio in contemporanea all’uscita del decreto. Avevamo preso la stessa decisione”.
D’accordo anche Mario Capaldo titolare di “coiffeur al Vomero”: ”stamani prima della decisone c’è stato un tam tanto tra noi acconciatori, davvero non sapevamo cosa fare a questo punto credo sia stata la miglior decisione. La condivido”. Anche Francesco Assante, che ha un salone al corso Vittorio Emanuele, plaude: “ci eravamo organizzati per assicurare alle nostre clienti la massima sicurezza, la nostra Accademia ci ha formati in tal senso. Ma a questo punto la decisione di De Luca va condivisa ed accettata dobbiamo dimostrare di essere una categoria matura”. Mariano Balato, popolarissimo anche sui social, fa una chiosa finale: ”Abbiamo deciso stamattina alle 7 dopo una notte di pensieri di chiudere i nostri saloni, centro estetico, B&B per le nostre clienti. Scelta dura dal punto di vista Commerciale ma giusta, i nostri dipendenti verranno cautelati da noi, abbiamo messo a disposizione un fondo dove i più bisognosi potranno attingere. Ci sono persone con fitti alti, spese mediche, bambini etc etc. Il fondo Balato darà assistenza ai nostri dipendenti. Questo gesto dimostra che lo stato siamo noi e noi ci dobbiamo arrivare, ora per risolvere e domani per risorgere!”.
Sperando che, dal 3 Aprile, per tutti loro sia il giorno della riapertura.