Sale il numero dei positivi al coronavirus in Campania. Dopo l’ultimo bollettino diffuso nella serata di giovedì 12 marzo dall’Unità di Crisi della Protezione civile, i contagiati nelle cinque province della regione sono 222, i guariti 4 e i decessi uno. Nell’arco della giornata sono stati esaminati 201 tamponi (54 la mattina, 147 il pomeriggio) presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno di Napoli: 42 di questi sono risultati positivi al covid-19.  Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.

Al Cotugno al momento ci sono 48 ricoverati ordinari e 11 in terapia intensiva. Nei giorni scorsi il governatore Vincenzo De Luca ha annunciato che il picco di contagiati ci sarà entro la fine di marzo. Previsione maturata sia sulla scia dell’evoluzione della malattia in Cina sia sul picco influenzale previsto tra due settimane.

UNA VITTIMA UFFICIALE, 5 POSITIVE DOPO IL DECESSO – Tra il 10 e l’11 marzo sono stati due i decessi registrati a Napoli. Il primo riguarda un paziente positivo al coronavirus morto dopo giorni di ricovero all’ospedale Cotugno di Napoli. Si tratta del primo morto ufficiale da coronavirus in Campania quello registrato l’11 marzo: è un uomo di 88 anni, residente a Mugnano in provincia di Napoli, e affetto da più patologie. A differenza delle 4 persone (due uomini del Casertano e due donne di Napoli e Ottaviano) era già positivo al virus proveniente dalla Cina prima del suo decesso.

Un 76enne, residente a Bellizzi (Salerno) e deceduto martedì 10 marzo all’ospedale di Battipaglia, è risultato positivo al tampone per il coronavirus. Anche in questo cosa si tratta di un tampone effettuato post mortem per l’uomo, i cui risultati sono arrivati solo nella tarda serata di ieri dall’ospedale Cotugno di Napoli. È il primo decesso per Coronavirus in provincia di Salerno. Ad annunciarlo sui social nella tarda notte di ieri è il sindaco di Bellizzi, Mimmo Volpe che chiede ai suoi concittadini di mantenere la calma del caso, avviando già in mattinata una sanificazione delle strade e degli spazi pubblici. “Per la lealtà e la serietà che ci ha sempre contraddistinto devo comunicarvi, con rammarico, che la prima verifica del tampone effettuata al nostro concittadino, deceduto il 10 marzo – scrive sul suo profilo Facebook Mimmo Volpe – risulta positivo da coronavirus. Ora si aspetta per prassi una seconda verifica dall’Ospedale Cotugno di Napoli. L’appello che rivolgo a tutti gli amici che hanno avuto rapporti con lui di mettersi in quarantena e comunicare ai propri medici di base un eventuale stato febbrile. Ancora un abbraccio alla famiglia e suoi cari. Insieme supereremo questo momento difficile”.

Eccezion fatta per l’88enne di Mugnano deceduto al Cotugno, le altre cinque vittime risultate positive al coronavirus “post mortem” non sono state inserite nell’elenco nazionale dei decessi causati dal coronavirus in attesa degli accertamenti, in corso, da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.

SOSPESI I RICOVERI –  Fino al 6 aprile saranno sospesi i ricoveri programmati sia medici sia chirurgici presso le strutture Ospedaliere pubbliche, private accreditate e gli ospedali classificati. Saranno possibili solo ricoveri con caratteristiche di urgenza “non differibili”. La disposizione non è valida per pazienti onco-ematologici. Stessa cosa vale per tutte le attività in libera professione e intramoenia.