La vicenda del concorsone della Regione Campania per l’assunzione di 2243 persone ha generato una certa confusione tra i candidati e probabilmente anche un bel po’ di sfiducia. Il 10 febbraio toccava ai laureati e tra i partecipanti si è presentato l’87% degli ammessi alla fase 2. Poi il 12 lo stop del Tar Campania. Il 18 la ripresa dopo il ricorso al Consiglio di Stato e solo il 13% si è presentato con ben 2.300 portatori di handicap che hanno rinunciato. In media solo il 30% delle persone si è presentato alla seconda prova.

Come analizzato dal Mattino sono questi numeri che parlano di una grande confusione. Molti hanno deciso di non presentarsi perché pensavano che il concorso fosse annullato. In realtà nulla è ancora deciso e quindi il concorso va avanti, almeno fino alla prossima decisione. Il 25 febbraio il Tar Campania potrebbe pronunciarsi sulla categoria C. E intanto il Consiglio di Stato ha fissato al prossimo 5 marzo una nuova seduta. Non è ancora certo che il concorso verrà annullato ma molti candidati, probabilmente scoraggiati hanno deciso di lasciar stare.

Sulla piattaforma Formez sono arrivate un milione di domande quando il concorsone ha preso il via. Di queste solo poco più di 300mila sono state formalizzate. E alla fine alla prova preselettiva si sono presentati oltre 142mila persone, la metà di chi si era iscritto. Gli ammessi alla seconda prova sono stati complessivamente 23.338, così suddivisi: 18.127 diplomati e 5.261 laureati. Il primo blocco è quello che ha abbandonato le prove. I dati dei partecipanti di questa settimana, dal 18 febbraio al 20, sono il 13%, il 40%, il 35% e il 30% dei candidati ammessi. In media più di sette candidati su 10 non si sono presentati. E non potranno essere ripescati in un secondo momento. I posti messi a concorso sono 2.243, 963 per i laureati e 1.280 per i diplomati. C’è il concreto rischio che non si riesca a coprire tutte le postazioni disponibili.