Dopo la notizia della sospensione del concorsone della Regione sui social imperversano le reazioni tra ironia e proposte per affrontare il panico. “Organizzerei un’assemblea, un presidio, davanti al Palapartenope, prima della decisione del Tar del 25 e comunque prima della decisione del Consiglio di Stato. Soprattutto nel caso in cui, come è probabile, ci si attende in via cautelare la sospensione provvisoria anche per la Cat. C. Bisogna manifestare pacificamente ma con fervore la necessità di proseguire, che non è possibile prendersi gioco così della vita delle persone. Si valuterà ovviamente come procedere anche dal punto di vista legale, insieme”, scrive in uno dei gruppi dedicati uno degli utenti più attivi. Tra i commenti c’è anche chi propone lo “sciopero della fame, dobbiamo attirare i giornali”, come scrive un’altra utente.

L’ironia dilaga in scherzi. Impossibile non citare il tormentone di Sanremo. “Le definitive parole di chiusura dell’ ordinanza Tar alla Regione Campania: Le brutte intenzioni, la maleducazione la tua brutta figura, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa”, scrive un utente e un altro risponde: “Abbi rispetto per questo concorso/Rispetta chi ci ha portato dentro. E questo è De Luca”. Un altro ancora comenta: “Bugo è andato via, ha fatto ricorso”.

Che l’atmosfera si molto tesa è comprensibile: sono in tanti ad aver sacrificato le proprie vacanze estive o natalizie con la speranza di un posto di lavoro fisso. Ma i napoletani come sempre non si perdono d’animo e, cercando di rincuorarsi a vicenda sperando in una soluzione positiva della questione, ci scherzano su: “In tutto sto casino è colpa della pezzogna. Io me lo sento”, scrive una delle concorrenti nel gruppo Facebook ironizzando su una delle domande uscite durante la preselettiva a cui molti non riuscirono a trovare risposta.