Nuovo agguato ai danni della fondazione Famiglia di Maria di San Giovanni a Teduccio. Dopo il proiettilie ritrovato nella porta d’ingresso a settembre del 2019, qualcuno ha manomesso una botola nella quale è posizionata una cisterna che alimenta l’impianto di riscaldamento. Tutto il gasolio appena messo nella botola è stato rubato lasciando senza riscaldamento tutta la struttura in via Aprea che ogni giorno ospita tantissimi bambini e le loro famiglie per le attività offerte a tutti.

A darne notizia è stata Anna Riccardi con un post su Facebook:  “Pensate di aver vinto ancora una volta voi ma non è così – ha detto la presidente della Fondazione – Avete sottratto il caldo dei termosifoni alle bambine e ai bambini ma non avete tolto la forza di andare avanti e il calore di tutta la mia squadra che si tasserà per rimettere il gasolio”.

Il furto ha provocato un danno di oltre 900 euro, una scorta che sarebbe bastata per tutto l’inverno, oltre alle difficoltà nel lavorare con i bambini al freddo. L’episodio è stato denunciato al commissariato di Polizia di Stato di San Giovanni a Teduccio. È la quarta volta che si registrano danneggiamenti alla botola esterna e la seconda in cui viene sottratto il gasolio. Il furto è avvenuto alle 5 di mattina del 10 febbraio ed è stato ripreso dalle telecamere della videosorveglianza istallate dopo i precedenti episodi che hanno colpito la fondazione.

Ma Anna Riccardi non si abbatte nemmeno questa volta e subito ha reagito con un video fatto insieme ai suoi collaboratori: “Noi faremo la rivoluzione sempre con la gentilezza – dice, mostrando la botola sfondata – noi il mondo lo cambieremo così”. E rivolgendosi all’ignoto autore del furto dice: “Evidentemente non tenevi i riscaldamenti a casa tua? Venivi da noi che abbiamo calore per tutti, umano e non”. Subito è scattata la gara di solidarietà ed è stata attivata una raccolta fondi per riempire nuovamente l’impianto.

La Fondazione Famiglia di Maria opera sin dalla sua istituzione, alla fine del 1800, nel territorio di Napoli Est in favore dei minori e delle famiglie che presentano disagi socio-economici. Da sempre è impegnata per promuovere il rispetto dei principi di legalità e di non violenza nelle relazioni. La fondazione accoglie circa cento minori e opera per favorire il diritto all’istruzione e alla formazione attraverso tutta una serie di attività, anche ludiche e sportive. È stata visitata anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha espresso gratitudine per il lavoro svolto dalla fondazione in un’area difficile di Napoli.