Ha raccontato di essere stato accoltellato alla schiena da alcuni ragazzini mentre passeggiava a Napoli nella zona compresa tra il lungomare e piazza del Plebiscito. Non ha però saputo fornire indicazioni precise il ragazzino di 15 anni, residente a Villaricca, arrivato con mezzi propri poco dopo le 23 di lunedì sera, 20 gennaio, al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania, comune a nord del capoluogo partenopeo, e distante circa 25 chilometri dal presunto luogo dell’aggressione.

Il giovane ha riportato una prognosi di 10 giorni e il suo racconto è al vaglio degli agenti di polizia del Commissariato di Giugliano. La versione è considerata più che fantasiosa. Tanti gli aspetti che non convincono gli investigatori chiamati a far luce su una nuova, presunta, lite tra baby gang.

Stando alla ricostruzione della vittima, i fatti sarebbero accaduti intorno alle 20.30, almeno due ore prima del suo arrivo in ospedale. Il 15enne, incensurato, era in compagnia di alcuni amici sul lungomare di Napoli quando sarebbe stato affrontato da un gruppetto di ragazzini. Dopo il ferimento, il giovane sarebbe tornato a Giugliano con i mezzi pubblici prima di recarsi, da solo e senza la compagnia degli amici, in ospedale. Lo stesso genitore è venuto a conoscenza di quanto accaduto solo una volta essere giunto al pronto soccorso. Nel cuore della notte è stato poi sollecitato l’intervento della polizia che al momento non ha trovato alcun riscontro sui luoghi indicati dal 15enne.