Stava lavorando in un cantiere completamente abusivo quando il pavimento ha ceduto e lui, appena 16enne, è caduto nel vuoto dal terzo al secondo piano dell’edificio. Tragedia sfiorata ad Ercolano, comune in provincia di Napoli, dove i carabinieri della locale Tenenza, insieme a colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno denunciato tre persone responsabili a vario titolo di abusivismo edilizio, lesioni personali colpose e per varie inosservanze della legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

I militari sono stati chiamati dal personale sanitario del 118 per un infortunio avvenuto all’interno dello stabile accertando che un 16enne – mentre lavorava per la ristrutturazione di un appartamento al terzo piano insieme a un operaio 59enne – era caduto al piano sottostante a causa del cedimento del pavimento. Il giovane ha riportato fratture guaribili in 30 giorni ed è in ospedale in stato di osservazione.

Il personale tecnico del Comune – accertata l’assenza di qualsiasi autorizzazione – ha dichiarato l’intero edificio inagibile con i carabinieri che hanno fatto scattare il sequestro. I tre nuclei familiari che abitavano lo stabile – aiutati anche dai vigili del fuoco nel raccogliere le proprie cose – saranno ospitati da conoscenti o da strutture indicate dai servizi sociali del comune. Denunciate le due donne proprietarie degli appartamenti che avevano commissionato i lavori e l’operaio 59enne.