Il suo nome è legato a indagini che hanno contribuito alla lotta alla criminalità organizzata, a cominciare da quelle sul potente clan casertano dei Casalesi e quelle che hanno consentito la cattura del boss a lungo latitante Michele Zagaria. Dopo dieci anni in forza alla Direzione distrettuale antimafia napoletana, Catello Maresca, giovane e stimato magistrato napoletano, passa alla Procura generale di Napoli. Il Plenum del Consiglio superiore della magistratura ha dato via libera alla sua nomina a sostituto procuratore generale.