Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca starebbe valutando misure più restrittive per contenere il contagio da Coronavirus. Il governatore, sulla falsariga di quanto richiesto al governo da Lombardia e Piemonte, starebbe valutando misure simili.

L’ESEMPIO DI LOMBARDIA E VENETO – Il governatore ha confermato le intenzioni della Regione di seguire l’esempio dei due presidenti di Lombardia e Veneto in una intervista a Radio Crc. “Credo che la Lombardia e il Veneto facciano bene a fare quella richiesta: meglio interrompere tutte le attività economiche. Il sindaco di Bergamo dice ‘facciamo come se fossimo a ferragosto’. Teniamo conto che in Lombardia ci sono dei numeri eccezionali, ci sono oltre 5mila contagi e una grande difficoltà sulla terapia intensiva. Valutiamo nelle prossime ore, se servirà io non avrò problemi a chiedere la chiusura di tutto, e cioè resteranno aperti sono farmacie e negozi alimentari e supermercati”, ha detto il presidente della Regione.

I CONTROLLI – Da De Luca è arrivato quindi uno stimo alle forze dell’ordine a controllare in maniera ferrea il rispetto delle nuove regole: “Se facciamo le ordinanze e poi non ci sono i controlli il sistema non funziona, per questo faccio appello alle forze dell’ordine e alla polizia municipale perché siano attivi. Non si può tollerare chi abbassa a metà la saracinesca per continuare a fare un po’ di attività. Se alle 18.00 chiudono le attività commerciali, bisogna controllare. Chi non si attiene alle ordinanze, compie un reato penale, perchè la diffusione di epidemia è un reato penale grave”.

STOP CONSEGNE A DOMICILIO – Questa mattina De Luca ha emanato un’ordinanza che prevede il divieto assoluto di consegne d’asporto e consegne a domicilio. L’ordinanza prevede con decorrenza immediata e fino al 3 aprile l’obbligo agli esercenti di attività di ristorazione, bar e pizzerie su tutto il territorio della Regione Campania, di osservare inderogabilmente l’orario di apertura delle ore 6 alle ore 18, con divieto di effettuare qualsivoglia attività al di fuori di detto orario. L’ordinanza è notificata ai Sindaci e ai Prefetti ed è trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Salute.  Inoltre c’è anche il divieto di svolgimento sull’intero territorio della regione Campania, dei mercati anche rionali e settimanali e di fiere di qualsiasi genere.

LE RESTRIZIONI – De Luca, se seguisse le richieste di Lombardia e Veneto al Governo, potrebbe chiedere la chiusura di tutte le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione di quelle relative ai servizi di pubblica utilità, ai servizi pubblici essenziali, alla vendita di beni di prima necessità. Resterebbero chiusi anche alberghi, ostelli, agriturismi, così come i barbieri, parrucchieri e centri estetici già chiusi con un’ordinanza.