Caccia all’uomo a Ischia. E’ il panico generato in questa settimana dall’arrivo ufficiale del coronavirus in Italia. Prima l’ordinanza dei sindaci (poi annullata dal prefetto di Napoli) che vietava lo sbarco sull’isola di cittadini cinesi, lombardi e veneti, poi nelle scorse ore un fantomatico modulo dell’Asl Napoli 2 Nord che invita i cittadini a segnalare tutti coloro che di recente hanno frequentato le aree geografiche da cui è partita la diffusione del Covid-19.

E’ la stessa ASL Napoli 2 Nord a smentire. “Tale modulo – si legge in una nota – non è assolutamente stato prodotto dagli uffici aziendali, non ha alcuna rilevanza in termini di sanità pubblica e lede le norme a tutela della privacy. L’Azienda Sanitaria segnalerà al Garante Nazionale per la Privacy quanti invieranno agli uffici aziendali tale modulo e verificherà se esistono i presupposti per effettuare denuncia all’autorità giudiziaria”.

“Siamo davanti all’ennesima Fake News – spiega il Direttore Generale Antonio d’Amore- tali iniziative sono illecite, inutili e pericolose. Stiamo lavorando con grande fatica per gestire al meglio questa situazione e operazioni come queste non fanno che danneggiare i medici e gli infermieri che stanno lavorando al massimo in questi momenti. Un modulo come questo, inoltre, va esattamente in senso opposto al senso di solidarietà ed unità che dovremmo avere per gestire al meglio questo momento di stress collettivo”.

L’Azienda Sanitaria in queste ore, mediante incontri, riunioni e condivisione di documenti sta comunicando ai Comuni, alle scuole, ai medici di famiglia, alle strutture aziendali tutte le procedure da adottare per la corretta gestione del Coronavirus.