La statua del Cristo Velato e le Macchine Anatomiche custodite al suo interno, le lunghe file all’ingresso e i commenti entusiastici degli appassionati d’arte e di scienza già la proiettavano nell’olimpo delle meraviglie più ammirate a Napoli e dintorni. Adesso sono i numeri a incoronare Cappella Sansevero come il complesso monumentale preferito da residenti e turisti: oltre 750mila i visitatori nel 2019, per un incremento del 303% in soli sei anni.

«Dati tanto più straordinari se si riflette sulle modeste dimensioni dello spazio espositivo e dell’area di attesa all’esterno», sottolinea Fabrizio Masucci, direttore di quello che ormai è il museo partenopeo dei record. Il successo di Cappella Sansevero è stato alimentato dal prolungamento dell’orario di apertura: un’ora e mezza in più per tutti i sabati, a partire da aprile, in modo tale da far fronte alle crescenti richieste di visite. E non finisce qui. Rispetto al 2018 sono aumentate del 39% le persone che hanno acquistato i biglietti online, sfruttando così la possibilità di scegliere la data e l’orario di visita e garantendosi l’accesso al museo dalla fila rapida riservata ai prenotati. Impennata anche per il servizio di audioguide che prevede un tour dedicato agli adulti e uno dedicato ai più giovani, disponibili in cinque lingue: nel 2019 sono stati noleggiati più di 101mila apparecchi, l’11% in più rispetto al 2018.

Apprezzata e utilizzata da turisti e cittadini, infine, la free wifi zone offerta dal museo Cappella Sansevero nei tratti di strada antistanti, adottati dai vertici nel 2016 e dotati di nuovi arredi funzionali con moderni corpi illuminanti. «Nel 2019 – conclude Masucci – siamo stati insigniti del Premio Industria Felix come miglior impresa del settore cultura della regione, anche in considerazione del fatto che le unità del nostro personale sono cresciute di pari passo con il fatturato, fino ad arrivare alle 21 attuali. L’algoritmo che ha selezionato le aziende vincitrici ha tenuto conto anche della stabilità e dell’aumento del numero di dipendenti». L’obiettivo per il futuro? «Mantenere alta la qualità dell’esperienza di visita alla Cappella Sansevero».