Bene l’eliminazione del presupposto della regolarità contributiva quale condizione per l’ammissione all’indennità per i lavoratori autonomi prevista dal Governo ma il Foro di Napoli rileva che nell’applicazione della misura, emerge una ulteriore criticità rappresentata dalla ingiustificata esclusione dei professionisti titolari di pensione di invalidità. “Se la finalità del provvedimento è quella dell’assistenza in favore dei professionisti attivi in condizioni di difficoltà – ha chiarito il presidente degli avvocati, Antonio Tafuri (nella foto) – di questa forma assistenziale devono godere anche i professionisti titolari di pensione di invalidità in quanto sono nell’esercizio, sia pur ridotto, della professione. Anzi per il loro stesso stato di menomazione delle capacità, necessitano di aiuto quanto meno al pari degli altri professionisti. Pertanto chiediamo ai Ministri di lavoro, economia e finanza, di provvedere all’eliminazione dell’ingiusta discriminazione da subito e in prospettiva del preannunciato decreto di aprile, con il quale saranno ripetute le misure assistenziali in favore dei lavoratori autonomi”.