“Mi chiamano ‘coronavirus’ e un mio collega è stato anche picchiato”. Young Xin Liu, studentessa di nazionalità cinese del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino lo ha denunciato nel corso del programma televisivo ‘Raid’ andato in onda sull’emittente ‘Primativvu’. Sono in corso le indagini dei Carabinieri sul caso.

Nel conservatorio c’è una comunità di studenti cinesi, circa 100. Alla domanda del giornalista se fosse stata oggetto di discriminazioni, la giovane, a bassa voce e quasi scusandosi, ha ammesso di essere oggetto di bullismo e di disprezzo da parte di altri giovani e ha anche denunciato che un suo connazionale, studente del Conservatorio, è stato aggredito e picchiato da un gruppo di giovanissimi studenti di altre scuole di Avellino.

Subito è arrivata la solidarietà per la studentessa e agli altri colleghi cinesi, tra questi il dg dell’Istituto zooprofilattico del Mezzogiorno, Antonio Limone, e il dg dell’ospedale “Moscati” di Ave, il virologo Renato Pizzuti, insieme a quella manifestata da moltissimi telespettatori che seguivano la trasmissione su Facebook. Xin Liu ha 22 anni e da quattro anni studia da soprano presso il Conservatorio avellinese. Dopo le dichiarazioni della giovane, la Procura ha deciso di aprire un’inchiesta affidando l’attività di indagine ai Carabinieri.

Nei giorni scorsi alcuni docenti, ma anche genitori avevano sollevato timori per l’eventuale pericolo di contagio dovuto alla presenza di studenti cinesi. Interpellata dai vertici dell’istituzione scolastica, la Asl di Avellino attraverso il direttore di epidemiologia e prevenzione, Gaetano Morrone, ha escluso potenziali pericoli e invitato la comunità scolastica e le famiglie ad abbassare i toni per evitare la diffusione di psicosi infondate e discriminazioni nei confronti degli studenti cinesi.