Un treno velocissimo. Anzi, nemmeno un treno, come ha detto il fondatore di Hyperloop TT, Gabriele Bibop Gresta durante la presentazione di Hyperloop Italia. «Non è un nuovo treno e non siamo anti-Tav» ha spiegato Gresta., «Siamo il quinto modo di trasporto del futuro», ha aggiunto spiegando cos’è hyperloop. «Una capsula supersonica in grado di raggiungere una velocità di oltre 1.223 km all’ora, ideata e progettata dai migliori specialisti del pianeta». Un esempio: per arrivare da Milano a Roma sarà sufficiente più o meno mezz’ora. Sei i progetti che saranno avviati in Italia, come verrà precisato il prossimo 20 febbraio dalla stessa società. Tre al Nord Italia e tre al Sud. Pare in Sicilia, Puglia e Basilicata. Una possibilità che fa emozionare: nel Mezzogiorno quasi orfano dell’Alta Velocità (come rivelato da uno studio della Federico II), della tratta ferroviaria peggiore d’Italia (Circumvesuviana), di linee interne vetuste che hanno fatto fermare pure Cristo a Eboli; il riscatto del sistema dei trasporti potrà arrivare da un convoglio che sembra venire fuori da Futurama. È come sognare a occhi aperti l’Alta Velocità. Un vero e proprio treno dei desideri. Senza rotaie e a impatto zero.