La crisi, il dissolvimento del Napoli Calcio è lo specchio del dissolvimento della città, tutto in confusione dagli scontri tra metropolitane all’impossibilità di camminare su marciapiedi, invasi da abusi di spazio pubblico, e questo è il proclamato autogoverno del popolo, come si sa; fino ai rifiuti, alle candidature politiche dove il Pd, che ha visto nell’amministrazione (si chiama così per dire) la rinascita della città plebea, si vuole alleare con de Magistris, mostrando in vitro di essere il Nulla che, proprio perché tale, possiede totale libertà di movimento, questo già nel nichilismo di Nietzsche. Questa la città. Come era possibile l’eccezione-calcio?

Dove la crisi corrisponde alla lettera a quella della città, autogoverno della squadra, nessun leader, squadra acefala, dove in campo si girella, ombre e non uomini, occupando spazi abusivi da parte di tutti, come avviene davanti a casa mia a Mergellina. Non vedo luce per ora (ma il “per ora” a Napoli è in contatto con l’eterno), il groviglio si morde la coda, tutto quello che avviene si avvinghia su se stesso: le sconfitte iniziali dove perfino Ancelotti ci ha rimesso il suo buon nome, forse non ha amato Napoli, e poi gli ammutinamenti, il governo dispoticamente a vuoto del presidente Aurelio De Laurentiis, i giocatori che non sanno più chi sono, come si vede ad oculos, assistendo a questo scempio di calcio e insieme zappettando altrove, per impossibiità di tenere botta E certe volte sia benedetta Dazn che non posseggo! Dove altro che a Napoli può avvenire qualcosa di simile? Ecco perché chiamo in causa la città, il caos senza speranza che la avvolge, perchè solo in un quadro siffatto si possono dissolvere le cose.

Però chiudo sulla modica e peraltro anche folle speranza che entri in campo la Vita. Che voglio dire? Che i calciatori come tali, presi da quel coacervo di cose che è il loro interesse e il loro vecchio talento, possano risvegliarsi d’improvviso, non nel campionato che mi pare andato, ma in gare che lo escludono, dalla Coppa Italia alla Champions League dove tutto riprende da capo. Pensate se il Napoli dovesse vincere con il Barcellona! Ma allora, tutto quello che ho detto non vale? Anche questo però può far parte di Napoli, il miracolo di San Gennaro, un improvviso atto di liberazione come nelle quattro giornate di Napoli con ben altre finalità. Ecco, aspettiamo, vediamo come va a finire tutta questa storia.