In tempi di emergenza coronavirus anche la cultura corre ai ripari. I teatri sono chiusi? Ci pensa la tecnologia che tutti hanno a portata di mano per non rinunciare a godersi uno spettacolo teatrale. È così che il Nest Napoli est Teatro ha presentato la sua nuova Stagione virtuale fatta di spettacoli che non si fermano davanti all’emergenza ma proseguono in streaming. “Ritorno al futuro – ha scritto su Facebook Francesco Di Leva, attore e tra i fondatori del Nest – Siamo nel 2060, ormai il Teatro si vede da casa, sugli smartphone, i tablet e da ogni supporto tecnologico”.

Parte così il primo esperimento di teatro a distanza. Le prenotazioni si effettuano on-line senza acquistare nessun biglietto, “grazie al sostegno dello Stato Italiano che in questo 2060 (anno in cui ci troviamo) ha stanziato dei fondi per stipendiare tutti gli artisti Italiani, in modo da produrre continuamente cultura nel nostro paese. Gli artisti, in quanto dipendenti dello stato, devono recitare, cantare, fare spettacolo, cosi come hanno sempre fatto”, continua ironico Di Leva.

Gli spettacoli saranno visibili in diretta streaming sulle Pagine ufficiali Facebook e Istagram della Compagnia Nest e sui profili privati e ufficiali degli artisti in scena. Francesco Di Leva e Pino Carbone @compagnianest. Il primo appuntamento del Nest versione virtuale è per questa sera, lunedì 9 febbaraio, alle 21 per la messa in scena di “Muhammad Alì” con Francesco Di Leva e Pino Carbone “reciteranno dal divano di casa”. “Affinché funzioni il meccanismo c’è bisogno di almeno 50 prenotati On line, basta confermare anche su Facebook”, conclude il post Di Leva.