Mi volevano rapinare“. Sono queste le parole dette ai carabinieri da Roberto Del Sole, il 33enne ferito da un colpo d’arma da fuoco al polpaccio della gamba destra. L’agguato è avvenuto poco dopo le 12 di oggi, martedì 11 febbraio, nella zona dei 600 alloggi a Monterusciello, quartiere del comune napoletano di Pozzuoli. 
La vittima è stata scarcerata nel settembre scorso dopo alcuni anni di carcere ed è il fratello di Napoleone Del Sole, ex affiliato a un clan flegreo prima di passare, tre anni fa, a collaborare con la giustizia. Roberto Del Sole è stato soccorso da alcuni familiari e condotto al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove è stato assistito dai medici. Sono stati quest’ultimi a segnalare l’episodio ai carabinieri della Compagnia locale, intervenuti poco dopo.
Il 33enne non è in gravi condizioni ma dovrà essere probabilmente sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione del proiettile. Ai militari, che sul luogo del raid armato hanno rinvenuto un bossolo, l’uomo ha riferito di aver subito un tentativo di rapina finito poi male.
Versione che non convince gli investigatori che seguono due piste: quella dell’intimidazione (considerato il passaggio del fratello dalla parte dello Stato) e quella di un avvertimento riconducibile alla gestione degli affari illeciti di una zona, come quella dei 600 alloggi, dove lo spaccio di droga e il racket ai piccoli commercianti rappresentano le fonti principali di guadagno per la criminalità.,